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Azimut|Benetti vince la gara del Governo di Tokyo per una conference boat di 35 metri

Vincenzo Poerio: "Aver battuto la concorrenza di cantieri importanti è un ulteriore riconoscimento di cui non posso che essere orgoglioso"

Del 27 Marzo 2017

Sarà Azimut|Benetti a costruire una conference boat a motore di 35 metri che servirà ad ospitare presentazioni e conferenze ufficiali della municipalità di Tokyo. Per l’assegnazione del progetto, il Tokyo Metropolitan Government ha indetto una gara a livello internazionale. I criteri di assegnazione della gara prevedevano due fasi distinte. La prima fase è servita a verificare i requisiti di solidità finanziaria e affidabilità organizzativa dei cantieri partecipanti, mentre la seconda fase prevedeva la presentazione dell’offerta tecnico-economica che ha visto Azimut|Benetti prevalere, in virtù della sua comprovata capacità tecnologica frutto di oltre 140 anni di esperienza.

Per questa imbarcazione totalmente custom, Azimut|Benetti si è avvalso della consulenza dello studio Verme Yacht Design che ha collaborato allo sviluppo delle strutture e delle linee di carena. Per la gestione del progetto il cantiere ha designato un team di lavoro ad hoc, coordinato da Fortunato Di Marco in qualità di Project Manager Azimut|Benetti, che include un gruppo di tecnici giapponesi, necessari anche a garantire al cliente un’assistenza immediata e completa, in linea con gli alti standard di Customer Service di Azimut|Benetti. Il 35 metri verrà costruito nel cantiere di Livorno e sarà consegnato a Dicembre 2018.

L’imbarcazione studiata per raggiungere una velocità massima di 25 nodi, si sviluppa su 3 ponti. All’interno è stato richiesto un tavolo per le conferenze da 35 persone con cabina di traduzione simultanea e una saletta in stile giapponese. Per ottenere un pescaggio limitato a 1,25 metri per la navigazione nelle basse acque della capitale giapponese, la propulsione sarà a idrogetti. Analogamente, anche l’altezza è un elemento chiave del progetto: infatti, per poter passare sotto i numerosi ponti, la barca non potrà essere alta più di 11 metri dalla linea di galleggiamento, caratteristica questa che ha necessitato l’installazione di un’antenna retrattile appositamente studiata.

A proposito di questo progetto, Vincenzo Poerio, CEO di Benetti ha dichiarato: «Abbiamo vinto una gara molto difficile, in una nazione per cui la qualità massima dei prodotti e servizi è una filosofia di vita. Il committente è stato estremamente selettivo, sia nella fase di preselezione che di aggiudicazione. Aver battuto la concorrenza di cantieri importanti è un ulteriore riconoscimento alla nostra affidabilità organizzativa, solidità finanziaria, esperienza costruttiva e capacità di innovazione tecnologica, di cui non posso che essere orgoglioso».