Home > Ambiente, Economia del Mare Magazine Speciale Toscana, Turismo > A Pianosa la Villa dell’Agronomo diventa un Museo

A Pianosa la Villa dell’Agronomo diventa un Museo

Del 24 maggio 2017

A Pianosa la Villa dell’Agronomo diventa un Museo

L’edificio della Casa dell’Agronomo, di proprietà del Demanio, è stato assegnato in concessione a canone agevolato al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che sarà titolare della progettazione e dell’esecuzione dell’intervento di recupero.

La struttura architettonica dell’edificio nel corso del tempo ha subito una serie di trasformazioni ma da vecchie foto storiche è stato possibile risalire alla struttura originaria.

La Casa dell’Agronomo è un manufatto di pregio ed è in corso una procedura per l’apposizione su di esso del decreto di vincolo da parte della Soprintendenza di Pisa

Per capire l’importanza dell’edificio e della figura dell’Agronomo bisogna sapere che, all’epoca, la colonia penale agricola di Pianosa era una struttura all’avanguardia anche a livello internazionale. L’assetto razionale delle produzioni e tutte le attività colturali collegate erano fondamentali per il lavoro dei detenuti e determinanti per l’autosufficienza dell’isola penitenziario. Questo ruolo centrale dell’agricoltura rende ragione della sede pregevole utilizzata in passato e oggi purtroppo in cattivo stato di conservazione.

L’obiettivo del progetto di recupero è di riproporre al pubblico una destinazione ad ecomuseo che mostri al visitatore il passato, attraverso la ricostruzione dell’abitazione e del laboratorio della figura dell’agronomo, quale uomo-studioso intento ad organizzare il progetto di sviluppo agricolo e zootecnico, in relazione alla prospettiva odierna di riqualificazione agricola dell’isola improntata al recupero delle varietà orticole e agricole.

Le testimonianze del museo dovrebbero quindi essere sviluppate per dar corso al progetto “Orti ritrovati” per il quale sono già state avviate pratiche colturali nell’ex pollaio che hanno portato alla produzione di ortaggi senza impiego di nutrienti e diserbanti grazie al lavoro dei detenuti presenti sull’isola.

I principali risultati generati dagli interventi di completamento strutturale e funzionale della Casa dell’Agronomo per la realizzazione di un eco museo dell’agricoltura interessano tre obiettivi:

  • Recupero di spazi attualmente chiusi o impraticabili da destinare ad attività di pubblico interesse;
  • Ricostituzione del valore aggiunto costituito dal recupero unitario dell’intero immobile;
  • Integrazione degli spazi interni con le aree agricole “ex colonia penale” riproponendo coltivazioni con prodotti tipici delle coltivazioni dei primi dell’ottocento.

Per il recupero dell’immobile si procederà di comune accordo con la competente Soprintendenza di Pisa.