Home > Portualità Turistica > Rideterminata la durata della concessione di Marina Cala Galera

Rideterminata la durata della concessione di Marina Cala Galera

Formalizzata anche la previsione di 15 milioni di euro di lavori

Del 14 giugno 2017

Nei giorni scorsi è stato sottoscritto l’atto suppletivo che ridetermina la durata della concessione demaniale marittima del Marina di Cala Galera fino al 18 giugno 2050.

A firmare l’accordo il Presidente di Marina Cala Galera Cesare d’Amico e il dirigente del demanio Andrea Sensi.

E’ stata formalizzata anche la previsione di 15 milioni di euro di lavori.

Si conclude così un iter lungo 10 anni, seguito alla domanda di rideterminazione risalente al 2007.

“Il Consiglio di Amministrazione è formato da persone di alto livello” – ha commentato il legale del Marina Luciano Serra – “Cesare d’Amico è legato al mare da generazioni ed è proiettato in questa realtà che ha saputo gestire e coordinare con responsabilità, avvalendosi di professionisti nel settore. Abbiamo seguito lo stesso iter di Scarlino e Punta Ala, che sono altre realtà storiche. E’ stata una procedura lunga e laboriosa, abbiamo dovuto aspettare fino all’approvazione del piano regolatore come previsto dalla legge regionale. Saranno investiti circa 15 milioni di euro, che si sommano ai 10 già spesi in questi nove anni e che faranno bene a questo territorio”. 

Con l’approvazione del Piano Regolatore portuale e delle varianti al piano strutturale e al regolamento urbanistico, sono state individuate le opere che la società di gestione del marina dovrà realizzare al fine di adeguare la struttura agli standard vigenti e sono stati creati i presupposti giuridici per la loro realizzazione.

“La soddisfazione per il risultato raggiunto” – ha commentato il Presidente di Marina Cala Galera Cesare d’Amico – non ci distoglie dal consueto dinamismo con il quale abbiamo affrontato l’intera vicenda. Siamo infatti già all’opera. Stiamo affrontando una serie di consultazioni con il pool di professionisti che ci ha seguiti sin dall’inizio per stabilire il prima possibile la migliore calendarizzazione delle opere”.

E’ nostra intenzione dare corso ad una serie di opere, “ad intervento diretto”, entro i prossimi tre/quattro anni:

  • rinnovo/sostituzione catenarie madri;
  • impianto di smaltimento acque reflue e acque di sentina;
  • acquisizione dell’area di parcheggio;
  • realizzazione del percorso naturalistico lungo costa;
  • dragaggio all’interno del porto;
  • realizzazione nuovo impianto acqua calda sanitaria;
  • adeguamento e ristrutturazione rete idrica banchine di sopraflutto;
  • i primi tre anni di partecipazione ai costi per il servizio pubblico di collegamento navetta con Porto Ercole”.