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Guardia Costiera: il bilancio dell’impegno in Grecia nel soccorso ai migranti

Del 13 Febbraio 2016

In occasione della turnazione degli equipaggi presenti in Grecia, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, si è recato a Lesbo per incontrare il personale impegnato nelle attività di soccorso ai migranti nel Mare Egeo. Ad incontrare i militari anche la Presidente della Camera, on.Laura Boldrini, la quale ha espresso parole di apprezzamento per l’operato della Guardia costiera nelle acque greche.

Su richiesta di “Frontex” – l’Agenzia europea per il coordinamento e il pattugliamento delle frontiere – la Guardia Costiera italiana sta offrendo il proprio aiuto nelle attività di soccorso ai migranti nelle acque della Grecia, nell’ambito dell’operazione “Poseidon”.

La Guardia costiera italiana è presente dal 25 gennaio con 2 motovedette, affiancate dal 30 gennaio da un elicottero AW139 “Nemo” utilizzato per le attività di monitoraggio, ricerca e soccorso in mare. Tutti e tre i mezzi, i cui costi sono coperti dall’Unione Europea, sono in grado di cooperare efficacemente mediante l’ausilio di apparati radio avanzati e sono già stati impiegati, in passato, nell’attività di soccorso ai migranti nel Canale di Sicilia.

 

CP 292 a Kos

Numero unità soccorse: 14 gommoni

Numero totale persone salvate: 170 migranti

 

CP 322 a Samos

Numero unità soccorse: 7 unità tra piccole imbarcazioni e gommoni

Numero totale persone salvate: 162 migranti

 

Totale unità soccorse: 21

Totale persone salvate: 332 migranti

 

Elicottero AW 139 “Nemo” a Lesvos ad oggi ha avvistato complessivamente 29 target, in 10 distinte missioni di volo, con 925 persone a bordo . I bersagli sono stati prontamente comunicati alla unità greche e Frontex. Tutti i migranti sono stati tratti in salvo.

 

Per approfondimenti:

cartina Grecia

Scheda unità impegnate in Mar Egeo