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CONOE lancia la campagna “Stop Food Oils” al Porto di Roma

Il Consorzio nazionale di raccolta degli oli vegetali esausti, la Nuova C Plastica insieme al Porto di Roma inaugurano le postazioni per il conferimento degli oli alimentari usati
CONOE

Dopo la tappa inaugurale al porto di Sperlonga, prosegue al Porto di Roma il tour della campagna “STOP FOOD OILS & FATS IN THE SEA”, per contrastare lo sversamento di oli alimentari usati in mare, voluta dal Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali Esausti (CONOE) e dalla Nuova C Plastica, azienda leader nella produzione di articoli per l’ecologia e l’ambiente. Una campagna di sensibilizzazione ambientale per combattere un fenomeno sottovalutato ma ad altissimo impatto: l’olio usato in acqua genera una pellicola sulla superficie che ostacola lo scambio di ossigeno e minaccia la biodiversità marina. Se recuperati e riutilizzati, gli oli esausti possono essere trasformati in biodiesel o altre risorse preziose per la nautica, l’edilizia e l’industria manifatturiera, evitando sprechi e inquinamento.

Numerosi i diportisti, cittadini e curiosi che hanno popolato la lunga passeggiata del Porto di Roma dove sono state inaugurate tre stazioni di conferimento “Olivia”, i nuovi punti di raccolta fissi dedicati alla raccolta dell’olio vegetale esausto. Sono state inoltre distribuite gratuitamente dalla Nuova C Plastica le tanichette “MARINO”, realizzate in plastica seconda vita certificata, inclusa quella recuperata dagli oceani, per dare a tutti i proprietari di imbarcazioni lo strumento per raccogliere gli oli a bordo dei propri mezzi.

All’inaugurazione sono stati presenti, oltre al Presidente del CONOE Tommaso Campanile e al Presidente della Nuova C Plastica Piero Camoli, anche il Direttore del Porto di Roma Alessandro Mei, la Vice Presidente del X Municipio di Roma Capitale, Valentina Prodon e Enrica Scimia, titolare della Frigioil, l’azienda che si occuperà di ritirare l’olio usato conferito al porto.

“La nostra adesione alla campagna – spiega Tommaso Campanile, Presidente del CONOE – è una testimonianza concreta dell’impegno quotidiano del Consorzio per il recupero corretto degli oli esausti, in particolare in contesti fragili come quello marino. È nostro dovere costruire una coscienza collettiva fondata su pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente”.

Nella Regione Lazio il Consorzio nell’ultimo anno ha recuperato oltre 18mila tonnellate di olio esausto, per la gran parte portate a rigenerazione, processo attraverso il quale questo particolare rifiuto vegetale viene trasformato prevalentemente in biodiesel, un esempio virtuoso di economia circolare.

“Lavorare a sostegno degli ecosistemi è la nostra missione – aggiunge Piero Camoli di Nuova C Plastica – e con MARINO offriamo uno strumento semplice e utile per trasformare un rifiuto pericoloso in risorsa, nel pieno spirito dell’economia circolare”.

“Crediamo che ogni goccia di olio usato sia preziosa e per questo ci impegniamo quotidianamente per garantirne la raccolta, coprendo con il nostro servizio molte regioni del centro Italia – ha concluso Enrica Scimia, titolare della Frigioil Service – Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa per la tutela dell’ambiente marino, assicurando anche al Porto di Ostia un servizio di raccolta affidabile e puntuale”.

Un’iniziativa concreta che unisce ambiente, educazione, comunità e innovazione, portando da Ostia un messaggio chiaro: proteggere il mare parte anche dai piccoli gesti quotidiani. Per tutta l’estate la Campagna di sensibilizzazione sarà protagonista con nuove tappe nei porti della Penisola.