




Organizzazioni complesse incaricate di gestire asset strategici per il Paese, le Autorità di Sistema Portuale (AdSP) rappresentano oggi veri e propri hub di sviluppo territoriale. Gestiscono una pluralità di traffici e di interessi economici, ma anche un equilibrio sempre più complesso tra crescita e consenso sociale.
Tra le attività portuali, la crocieristica è certamente una delle più visibili e, al tempo stesso, una delle più delicate: genera valore, turismo, lavoro e opportunità per i territori, ma richiede una gestione attenta degli impatti ambientali, urbanistici e sociali.
Di questo si è discusso all’Italian Cruise Day 2025 nel corso della tavola rotonda “La crocieristica nella visione delle Autorità di Sistema Portuale”, che ho avuto il piacere di moderare, con l’obiettivo di esplorare come le diverse AdSP italiane interpretino e integrino il comparto crocieristico nei propri piani strategici, costruendo un equilibrio virtuoso tra sviluppo economico e valorizzazione territoriale.
Un tema quanto mai attuale, come confermano i dati di un recente rapporto di Risposte Turismo per OsserMare, che mostrano come siano oltre 340 i Comuni italiani coinvolti direttamente o indirettamente dalle attività crocieristiche. Numeri che fotografano un fenomeno diffuso, con implicazioni economiche e sociali rilevanti.
Genova, Savona e la “Formula 1 dello shipping”
Il presidente Matteo Paroli (AdSP Mar Ligure Occidentale) ha evidenziato il ruolo strategico dei porti di Genova e Savona, già oggi poli di riferimento nel Mediterraneo per il traffico crocieristico.
«Le crociere sono la Formula 1 dello shipping – ha ricordato Paroli – un settore che richiede visione, capacità di investimento e una gestione armonica del territorio».
Nel suo intervento ha sottolineato la necessità di integrazione con le infrastrutture aeroportuali e ferroviarie, per migliorare l’accessibilità e la sostenibilità dei flussi turistici, e ha richiamato l’importanza di investimenti bilaterali pubblico-privato in un contesto coordinato, capace di generare valore per le comunità locali.
Ravenna e il salto di qualità
Per il Commissario Straordinario Francesco Benevolo (AdSP Mar Adriatico Centro Settentrionale), il nuovo terminal crociere di Ravenna rappresenta un punto di svolta per il territorio.
«Il traffico crocieristico sta compiendo un salto di qualità – ha osservato – ma la sfida principale resta quella della collaborazione e del dialogo con la città».
Benevolo ha posto l’accento sulla necessità di semplificazione e chiarezza nei processi autorizzativi, insieme a una maggiore integrazione con altre forme di trasporto e con l’offerta ricettiva locale, per rendere il sistema più competitivo e attrattivo.
Taranto, da porto industriale a porto aperto
Il Commissario Straordinario Giovanni Gugliotti (AdSP del Mar Ionio) ha raccontato la trasformazione in atto a Taranto, tradizionalmente porto industriale, oggi sempre più aperto alla città e al turismo.
Il porto jonico si sta affermando come un “boutique port”, capace di offrire un’esperienza esclusiva e personalizzata, in linea con le nuove tendenze del mercato.
Gugliotti ha indicato tra le parole chiave del futuro la collaborazione tra stakeholder e la capacità dei porti di diventare hub energetici, grazie anche agli investimenti in infrastrutture e cold ironing previsti dal PNRR.
Catania: visione e diversificazione
Per il presidente Francesco Di Sarcina (AdSP Mare di Sicilia Orientale), la crocieristica è parte integrante di un piano regolatore portuale che punta ad aprire nuovi orizzonti e diversificare le attività, mettendo a frutto gli investimenti già realizzati e quelli in corso.
Di Sarcina ha ribadito la necessità di semplicità operativa e chiarezza normativa e procedurale su tutto il territorio nazionale, per consentire agli operatori di pianificare con stabilità e fiducia.
Un futuro fatto di visione, collaborazione e cultura del mare
Nel “flash finale” della tavola rotonda, i quattro rappresentanti hanno sintetizzato le loro visioni sul futuro della crocieristica italiana con parole chiave emblematiche:
semplificazione, chiarezza, collaborazione, integrazione, visione strategica, formazione.
Tutti hanno condiviso l’importanza di proseguire sugli investimenti nel cold ironing e nella predisposizione di navi alimentate con carburanti alternativi, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Un confronto ricco di spunti che ha messo in luce una consapevolezza condivisa: la crocieristica non è solo un segmento economico, ma un laboratorio di governance territoriale, dove il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità locali rappresenta la chiave per uno sviluppo sostenibile e generativo di valore per il Paese.

Roberta Busatto
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".


Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network