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Energia, AERO: “La Puglia strategica per le rinnovabili offshore. Servono porti per i cantieri logistici”

Mamone Capria a Taranto per il libro di Francesco Corvace «Energie in Puglia - Pala al centro!»

«La Puglia è la regione protagonista indiscussa di una grande accelerazione della transizione energetica. Una terra ricca di risorse naturali che deve trovare il giusto equilibrio per rispondere alla domanda sempre maggiore di energia elettrica, tutelando i preziosi valori ambientali. In questo scenario l’eolico offshore nel Mediterraneo può essere una delle risposte che coniugano innovazione tecnologica, occupazione, abbassamento dei costi in bolletta e sostenibilità ambientale con una vera riconversione industriale del Paese».

Queste le parole di Fulvio Mamone Capria, Presidente di AERO (Associazione Energie Rinnovabili Offshore), sintetizzando i temi al centro della presentazione del libro di Francesco Corvace “Energie in Puglia – Pala al centro! Come sostenere la transizione energetica in Puglia attraverso l’integrazione, l’innovazione e la partecipazione”, svoltasi oggi presso l’Agorà della Biblioteca “Pietro Acclavio” di Taranto.

Il volume, scritto dall’attuale Dirigente della Sezione Transizione Energetica della Regione Puglia, guarda al futuro del territorio con pragmatismo e apertura. La sua proposta è quella di accompagnare con responsabilità un modello di produzione energetica che ha già ampiamente dimostrato il proprio valore e che si conferma essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea.

In questa prospettiva, la “pala al centro” diventa la metafora di una partita decisiva e ancora aperta: la sfida non consiste solo nel regolare con attenzione lo sviluppo delle fonti pulite, ma soprattutto nell’incoraggiarne una nuova maturità industriale e territoriale. Si tratta di promuovere una visione integrata, in grado di armonizzare infrastrutture energetiche, comunità locali e paesaggi storici in un percorso condiviso di crescita sostenibile.

«Comunicare in modo chiaro e responsabile la transizione energetica è fondamentale per superare pregiudizi e far comprendere i reali benefici dei progetti per i territori», prosegue Mamone Capria. «L’eolico offshore rappresenta una risorsa strategica e imprescindibile per l’Italia, e Taranto ha dimostrato nei fatti di essere un precursore di questo cambiamento a livello nazionale. Come AERO ribadiamo la necessità di supportare lo sviluppo delle rinnovabili dal mare, velocizzare gli iter autorizzativi e rafforzare le filiere industriali locali, affinché la Puglia e l’area ionica consolidino la propria leadership come hub energetico di riferimento nel Mediterraneo».

“L’appello che rivolgiamo al Governo è quello di sbloccare le risorse finanziarie strategiche, già previste dal decreto Energia, per realizzare i cantieri portuali e logistici a Taranto e ad Augusta da cui dipenderà il successo nazionale dei progetti di eolico offshore. Costruire galleggianti in acciaio a Taranto potrebbe rispondere anche a quella necessità di rafforzare il ruolo dell’ex ILVA in funzione di una crescita industriale e produttiva sicura e sostenibile. Sviluppare l’area di assemblaggio delle turbine potrebbe dare lavoro a diverse centinaia di nuovi occupati.

Serve una velocizzazione degli impegni finanziari da parte del Mase e una programmazione anche delle risorse previste dall’autorizzazione ottenuta dall’Italia allo scostamento di bilancio oltre che velocizzare l’applicazione del decreto FER2. Siamo troppo lenti rispetto alla velocità con cui altri Paesi mediterranei, come la Francia, si stanno affermando nel panorama delle rinnovabili dal mare. Stiamo perdendo competitività e opportunità di crescita nazionale”” – ha concluso il presidente di AERO.

L’evento si è avvalso del patrocinio del Comune di Taranto e della collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.