È stato firmato, presso la Sala multifunzionale del Palacrociere di Savona, l’Accordo di sviluppo per l’utilizzo dell’idrogeno nel Porto di Savona. Un protocollo che punta a portare l’idrogeno verde dalla fase degli studi a quella della sperimentazione operativa in un contesto portuale reale.
Hanno sottoscritto l’Accordo l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, rappresentata dal Presidente Matteo Paroli, Edison (ing. Fabrizio Mattana), ALIS (dott. Antonio Errigo), FS Logistix (dott.ssa Sabrina De Filippis) e Assocostieri, l’associazione nazionale della logistica energetica, rappresentata dal Direttore Generale Dario Soria. Alla cerimonia ha preso parte anche il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi.
Nel suo intervento, il Direttore Generale di Assocostieri Dario Soria ha sottolineato come l’iniziativa unisca le due radici dell’associazione, logistica ed energia, in un porto che rappresenta «il luogo dove l’energia e la logistica smettono di essere due mondi separati e diventano lo stesso lavoro». Un modello, ha spiegato Soria, coerente con la visione di un porto hub energetico multicommodity, capace di produrre energia rinnovabile e distribuire al contempo combustibili decarbonizzati.
Soria ha ricordato che Assocostieri rappresenta da oltre quarant’anni chi gestisce ogni giorno la logistica energetica – depositi costieri, bunkeraggio marittimo, produttori di biocarburanti, infrastrutture GPL, terminali di rigassificazione – e ha richiamato un principio guida dell’associazione: «un vettore non arriva da solo. Arriva attraverso infrastrutture, stoccaggi, movimentazione, procedure di sicurezza, autorizzazioni. Se non c’è tutto questo, resta una buona idea».
Il Direttore Generale ha evidenziato il metodo scelto dall’Accordo, che parte dalla domanda e non dalla tecnologia: prima di dimensionare gli impianti di produzione e distribuzione, il protocollo chiede di individuare chi utilizzerà l’idrogeno, dove e in quali quantità, a terra come in mare, per poi definire in modo coerente configurazione degli impianti, vincoli e percorsi autorizzativi.
Soria ha inoltre ribadito il principio di neutralità tecnologica sostenuto da Assocostieri in ogni sede: l’idrogeno non è l’unica risposta alla transizione del comparto marittimo e portuale, ma una parte di un mix di soluzioni che comprende anche GNL e bioGNL, biocarburanti ed elettrificazione delle banchine, nel quadro degli obiettivi fissati da FuelEU Maritime e dall’estensione dell’ETS al trasporto marittimo. In questa prospettiva, ha aggiunto, le infrastrutture e le competenze costruite in decenni dagli associati – depositi, terminali, pontili, reti di distribuzione, cultura della sicurezza – non sono «una vecchia eredità da archiviare», ma la piattaforma su cui innestare i nuovi vettori energetici.
Al tavolo di lavoro, Assocostieri metterà a disposizione la propria esperienza sulla sicurezza degli impianti soggetti alla disciplina Seveso, la conoscenza delle procedure autorizzative maturata nel confronto quotidiano con Ministeri, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Vigili del Fuoco e Capitanerie di Porto, e il contributo dei propri associati, con ogni probabilità tra i primi utilizzatori e fornitori di una futura filiera dell’idrogeno in porto.
Soria ha infine sottolineato la necessità del costante supporto del Governo affinché il quadro di sviluppo strategico del vettore resti chiaro e stabile, ringraziando per la presenza il Viceministro Rixi. L’Accordo ha un orizzonte fino alla fine del 2027: l’obiettivo, ha concluso il Direttore Generale, non è solo verificare se l’idrogeno funziona a Savona, ma costruire un modello replicabile in altri porti italiani, valorizzando le infrastrutture e le competenze già esistenti.



Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network