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Prysmian, risultati record nel terzo trimestre 2026: alzata la guidance

Credito: Prysmian

Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i risultati consolidati del Gruppo relativi al terzo trimestre e ai primi nove mesi del 2026.

I Ricavi di Gruppo nel 3Q26 si sono attestati a €6.417 milioni (€5.030 milioni, 3Q25), con una crescita organica del +13,1%. Questo aumento è stato trainato dal contributo positivo di tutti i business, con crescita organica molto solida in Transmission (+23,1%), Power Grid (+7,5%), Industrial & Construction (+14,2%), Specialties (+5,3%) e Digital Solutions (+17,3%).

Nei primi nove mesi dell’anno, i ricavi sono stati pari a €17.656 milioni, in aumento rispetto a €14.684 milioni nei 9M25, con una crescita organica del +9,2%.

L’Adjusted EBITDA è aumentato a €851 milioni, in crescita del 32,1% (€644 milioni, 3Q25). Si tratta della migliore performance trimestrale di sempre per Prysmian.

Il margine complessivo ai prezzi standard dei metalli si è attestato al 16,8%, in aumento rispetto al 14,8% nel 3Q25.

Transmission ha continuato a registrare una redditività best-in-class, con margine al 20,0% (17,8%, 3Q25) e Adjusted EBITDA a €213 milioni (€152 milioni, 3Q25).

In Power Grid, l’Adjusted EBITDA è aumentato a €135 milioni. Il margine è stato pari al 13,8% (14,7%, 3Q25).

L’Adjusted EBITDA di Industrial & Construction è salito a €304 milioni, con margine al 17,6% (14,5%, 3Q25).

In Specialties, l’Adjusted EBITDA si è attestato a €67 milioni (€70 milioni, 3Q25) e il margine è stato pari al 10,7%.

Digital Solutions ha registrato un’accelerazione della redditività, con Adjusted EBITDA pari a €134 milioni e margine al 25,0% (19,6%, 3Q25).

Nei primi nove mesi del 2026, l’Adjusted EBITDA è aumentato a €2.182 milioni (€1.776 milioni, 9M25), mentre il margine si è attestato al 15,5% (14,1%, 9M25).

L’EBITDA nei primi nove mesi del 2026 è stato pari a €2.092 milioni (€2.103 milioni, 9M25).

L’utile netto nei primi nove mesi del 2026 è stato pari a €998 milioni (€977 milioni di competenza del Gruppo), rispetto a €1.036 milioni (€1.019 milioni di competenza del Gruppo) nei 9M25. Tale diminuzione riflette principalmente il beneficio non ricorrente rilevato nel 2025 a seguito della cessione di YOFC, parzialmente compensato dal miglioramento della performance operativa nel 2026.

Il Free Cash Flow LTM[1] al 30 settembre 2026 è stato pari a €1.434 milioni, rispetto a €859 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

L’indebitamento finanziario netto si è attestato a €2.857 milioni al 30 settembre 2026 (€4.318 milioni al 30 settembre 2025). Tale risultato riflette principalmente i seguenti fattori:

  • Free Cash Flow pari a €1.434 milioni, generato da:
    • €2.252 milioni di generazione di cassa dalle attività operative (prima delle variazioni del capitale circolante netto);
    • €286 milioni di flussi di cassa generati dalle variazioni del capitale circolante;
    • €887 milioni di flussi in uscita per investimenti netti;
    • €221 milioni di oneri finanziari netti pagati;
    • €4 milioni di dividendi ricevuti da società collegate;
  • €52 milioni relativi al pagamento delle cedole sul prestito obbligazionario ibrido;
  • €134 milioni derivanti dalla cessione di partecipazioni e attività non ordinarie;
  • attività di M&A per €325 milioni, principalmente relative alle acquisizioni di Channell e ACSM;
  • €271 milioni di dividendi pagati agli azionisti;
  • €847 milioni derivanti dall’aumento di capitale.

Massimo Battaini, CEO di Prysmian: “Questo è stato il miglior trimestre di sempre per Prysmian e gli ottimi risultati conseguiti ci consentono di aumentare nuovamente la guidance per l’intero esercizio. Questo traguardo coincide con il superamento, con due anni di anticipo, dei target finanziari fissati per il 2028 e riflette i progressi ottenuti grazie alla combinazione di crescita organica e acquisizioni strategiche, che rafforzano la nostra leadership con prospettive di crescita di lungo periodo.

La completezza del nostro portafoglio di business rappresenta uno dei punti di forza di Prysmian: connettiamo i Paesi mediante collegamenti sottomarini, modernizziamo le reti e forniamo soluzioni che abilitano le infrastrutture digitali. Oggi siamo ancora più forti grazie alle acquisizioni di Atkore, che rafforza la nostra offerta negli Stati Uniti e di Xtera che ci apre la strada verso la leadership nel settore dei collegamenti sottomarini per le telecomunicazioni. Queste acquisizioni rafforzano ulteriormente la nostra capacità di tradurre dimensioni, know-how e solide relazioni con i clienti in crescita sostenibile e maggiore redditività.

Le nostre persone, insieme ai nostri clienti e fornitori, rendono possibile l’innovazione che dà forma al futuro. La collaborazione con Amazon e Rio Tinto per lo sviluppo di cavi in alluminio low-carbon per i data center ne è un chiaro esempio. La combinazione di competenze, tecnologia e collaborazione rende Prysmian unica.”


[1] Free Cash Flow al netto delle acquisizioni, delle cessioni di partecipazioni, dell’impatto antitrust e dei flussi di cassa derivanti dalla cessione di attività straordinarie.