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Pesca artigianale, Agripesca a Pollica per il futuro delle comunità costiere

Locandina Agripesca del convegno Il mare che ci nutre, in programma il 31 ottobre 2026 a Pioppi, Pollica
La locandina del convegno «Il mare che ci nutre», organizzato da Agripesca il 31 ottobre 2026 al Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, Pollica.

Difendere la pesca artigianale significa tutelare il lavoro, le tradizioni e l’identità delle comunità costiere. È questo il messaggio che Agripesca porterà a Pollica (Salerno) con il convegno “Il mare che ci nutre – La pesca artigianale tra Dieta Mediterranea, sostenibilità e nuove opportunità”, in programma sabato 31 ottobre, dalle ore 10:30, presso il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, a Palazzo Vinciprova, nella frazione di Pioppi.

Un appuntamento che, nel cuore del Cilento, territorio simbolo di un modello alimentare riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, accenderà i riflettori sulle sfide del settore ittico: aumento dei costi, difficoltà di mercato, sostenibilità ambientale e mancato ricambio generazionale.

«I pescatori sono autentici custodi del mare, ma oggi devono confrontarsi con difficoltà che rischiano di compromettere la sopravvivenza di molte attività», dichiara Mario Serpillo, presidente di Agripesca. «Non possiamo limitarci a celebrare le nostre eccellenze alimentari senza sostenere chi ogni giorno contribuisce a renderle possibili. Servono risposte concrete per garantire redditività alle imprese e nuove prospettive ai giovani».

Al centro del confronto il legame tra pesca e agricoltura, due pilastri del Made in Italy agroalimentare, accomunati dalla tutela delle risorse naturali e dalla valorizzazione delle produzioni locali.

«Mare e terra devono essere protagonisti di un’unica strategia di sviluppo», sottolinea Serpillo. «Vogliamo rafforzare l’alleanza tra pescatori, agricoltori e consumatori, perché la sostenibilità deve essere ambientale, ma anche economica e sociale. Non possiamo difendere il mare senza tutelare chi del mare vive».

L’iniziativa punta a favorire il dialogo tra operatori, istituzioni e consumatori, individuando nuove opportunità per le imprese ittiche, la valorizzazione del pescato locale e lo sviluppo delle comunità costiere.

«Il futuro della pesca artigianale non può essere affidato soltanto alla capacità di resistenza dei pescatori. Occorre un impegno condiviso per trasformare le difficoltà in opportunità e salvaguardare un patrimonio economico, culturale e umano che appartiene all’intero Paese», conclude il presidente di Agripesca.

L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura – Annualità 2026.