Cresce in Italia il mercato dei droni marini e subacquei. Nel 2025 il settore dei Sea Drone Systems – che comprende i produttori di veicoli e l’ecosistema di sensori, comunicazioni, sistemi di lancio e recupero e servizi – ha raggiunto un valore stimato di 99,2 milioni di euro e dovrebbe arrivare a 191,8 milioni nel 2030, con una crescita media annua di circa il 14%. E’ quanto emerge dalla nuova edizione della ricerca “Above and Below Water Drones Market”, realizzata dalla società di consulenza strategica PwC Strategy& Italia, che sarà presentata in anteprima dopodomani giovedì 5 novembre in occasione di “Sea Drone Tech Summit 2026”, quinta edizione del congresso nazionale sulla robotica marina. Questo evento si svolgerà nei giorni 5 e 6 novembre presso il Polo di Ostia (Roma) dell’Università Roma Tre e sarà anche trasmesso in diretta streaming.
Secondo il report di PwC Strategy& Italia, nel 2030 i robot subacquei (UUV – Unmanned Underwater Vehicles) raggiungeranno 121,1 milioni di euro, pari a circa il 63% del mercato, mentre i natanti di superficie senza equipaggio (USV – Unmanned Surface Vehicles) arriveranno a 70,7 milioni, con una quota del 37%. Le applicazioni commerciali continueranno a rappresentare la componente prevalente, raggiungendo 111,6 milioni di euro nel 2030, ma sarà la Difesa a registrare la crescita più sostenuta, passando dai 39,3 milioni del 2025 a 80,2 milioni nel 2030 con una crescita media annua del 15%. Lo sviluppo del mercato italiano è sostenuto dal consolidamento di una filiera che coinvolge produttori, fornitori di tecnologie e servizi, grandi player industriali, PMI, start-up e spin-off universitari. Sensori, sistemi di comunicazione, tecnologie di lancio e recupero e servizi rappresentano già circa il 45% del mercato allargato e nel 2025 hanno registrato una crescita del 9%, rispetto al 4% dei produttori di droni. In Italia si contano oltre 50 programmi e iniziative legati ai Sea Drone Systems, mentre il Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS) ha avviato 21 progetti di ricerca e sviluppo per un valore complessivo di 125 milioni di euro.
Il programma di Sea Drone Tech Summit 2026 vedrà la partecipazione dei principali esperti in Italia: interverranno rappresentanti di istituzioni civili e militari, del mondo dell’università, della ricerca e dell’industria. Confermata la partecipazione di speaker di Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e anche delle università Roma Tre, Firenze, Padova e della Calabria. Non mancheranno grandi aziende come Fincantieri, Leonardo e Saipem, oltre a numerose PMI e start-up. Sarà inoltre allestita un’ampia area espositiva con le ultime novità del settore e si svolgeranno alcune dimostrazioni in vasca e in mare. “Anche in questa edizione, il nostro congresso rappresenterà un’occasione imperdibile per fare il punto su questo mercato”, ha affermato Luciano Castro, presidente dell’evento, “che ha grandi prospettive di crescita in ambito commerciale e anche per le esigenze nel settore della difesa. Enti, università, centri di ricerca e industrie del nostro Paese sono infatti in prima linea a livello internazionale per lo sviluppo di nuove tecnologie ed applicazioni”.



Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network