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Il CEO di Sparkle Enrico Maria Bagnasco incontra il sindaco di Genova Silvia Salis

Sparkle
Credito: Telecom Italia Sparkle

Enrico Maria Bagnasco, CEO di Sparkle, ha incontrato a Palazzo Tursi la sindaca di Genova Silvia Salis per discutere delle iniziative digitali dell’azienda e del ruolo strategico della città come polo internazionale delle comunicazioni.

Nel corso dell’incontro, Bagnasco ha sottolineato gli stretti legami tra Sparkle e Genova, città scelta come punto di approdo per un’infrastruttura digitale di rilevanza globale. Con lo sviluppo, a partire dai primi anni 2020, della piattaforma di approdo di Genova e del cavo sottomarino BlueMed, Genova ha consolidato il suo ruolo di porto digitale del Mediterraneo, garantendo l’accesso diretto ai principali punti di interscambio Internet europei e nuove opportunità per imprese, startup e centri di ricerca.

BlueMed  collega l’Italia a Francia, Grecia, Israele e Giordania, con diramazioni in tutto il Mediterraneo. La posa del cavo è iniziata nel 2023, raggiungendo Genova, Marsiglia, Golfo Aranci, Pomezia, Palermo, Chania, Tel Aviv e Aqaba, e rimane aperta a ulteriori estensioni. Grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e integrato dai sistemi di cavi sottomarini Blue & Raman, sviluppati in collaborazione con Google e altri operatori, BlueMed è ora pienamente operativo, con quattro coppie di fibre ottiche e una capacità iniziale di oltre 25 Terabit al secondo per coppia, rafforzando la connettività tra Europa, Medio Oriente e Asia.

La piattaforma di approdo di Genova offre un punto di approdo aperto, neutrale e scalabile, contribuendo a rendere la città più attraente per gli investimenti tecnologici e l’innovazione digitale. La sua infrastruttura multicanale (“Bore Pipe”) fornisce una soluzione di approdo chiavi in ​​mano per i cavi sottomarini che cercano accesso alla costa occidentale europea, evitando i costi, i tempi e la complessità amministrativa associati alla costruzione di infrastrutture proprietarie e, soprattutto, riducendo l’impatto sulla città e sull’ambiente marino. Raggiungendo il data center Genoa Digital Hub di Lagaccio, i cavi sottomarini possono inoltre accedere ad altre reti nazionali ed europee, nonché a Internet Exchange Point (IXP) come Ge-DIX, già presenti nella struttura.

Oltre a BlueMed e BlueRaman, l’infrastruttura di Sparkle ospita già il cavo Unitirreno, che collega Genova a Mazara del Vallo, e a breve accoglierà anche Barracuda, che collega Genova a Valencia, con la capacità di fornire punti di approdo per un massimo di quattro cavi sottomarini aggiuntivi.

L’incontro ha inoltre evidenziato l’impegno di Sparkle nella formazione e nello sviluppo di competenze specialistiche. Grazie a un accordo con l’Università di Genova e la Fondazione SubOptic, è in fase di realizzazione il primo corso post-laurea al mondo sui cavi sottomarini in fibra ottica : un corso internazionale unico nel suo genere che integra la didattica accademica con il know-how del settore. Il programma mira a rafforzare l’ecosistema digitale ligure, potenziare le infrastrutture già presenti in città e formare i talenti di domani per un settore in rapida crescita.

“L’incontro odierno è stata un’occasione per ripercorrere l’impegno di Sparkle nei confronti di Genova, che ha trasformato la città in un nodo strategico per lo sviluppo di rotte digitali internazionali”, ha dichiarato Enrico Maria Bagnasco . “Con infrastrutture come la Genoa Landing Platform e il sistema BlueMed, siamo stati pionieri nell’affermare il ruolo della città come hub mediterraneo e porto digitale per il traffico dati tra l’Europa e le principali aree di crescita dell’economia digitale, generando benefici concreti per il territorio e il suo ecosistema.”

Fonte: Telecom Italia Sparkle