Il Segretario Generale dell’IMO, Arsenio Dominguez, ha aperto l’84a sessione del Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino (MEPC 84), esortando gli Stati membri a trovare un punto d’incontro e a compiere progressi significativi nell’ambito del Quadro Net-Zero dell’IMO per ridurre le emissioni globali del trasporto marittimo e a dare un esempio di multilateralismo efficace.
Di seguito è riportata la trascrizione integrale del discorso introduttivo del Segretario generale:
“Buongiorno, illustri delegati,
Benvenuti all’84ª sessione del Comitato per la protezione dell’ambiente marino.
Situazione nello Stretto di Hormuz
Prima di passare ai lavori di questa sessione, e in riferimento al mio briefing agli Stati membri di venerdì scorso, devo affrontare ancora una volta la situazione nello Stretto di Hormuz, che continua a destare grave preoccupazione. Migliaia di marittimi rimangono bloccati nel Golfo a bordo di navi, esposti a rischi significativi e a un notevole stress psicologico. Sono vittime di una situazione con conseguenze più ampie per l’economia globale e la sicurezza alimentare. Più a lungo si protrae questa situazione, maggiore sarà il rischio di incidenti gravi, compresi quelli ambientali.
Il Consiglio ha tenuto una sessione straordinaria a marzo, riaffermando il rispetto per la libertà di navigazione; l’importanza fondamentale della sicurezza dei marittimi e delle navi; la convinzione che i marittimi e le navi non debbano mai essere usati come vittime collaterali di alcun conflitto geopolitico; e l’importanza del dialogo e della diplomazia per allentare le tensioni.
Desidero ribadire che l’IMO è la sede appropriata per gli accordi multilaterali in materia di navigazione internazionale. Ciò include misure quali i sistemi di separazione del traffico negli stretti ad alto volume di traffico tra due o più Stati membri.
Continuo a confrontarmi con le parti interessate su questa questione e invito tutti i soggetti coinvolti a lavorare per una de-escalation.
Riduzione delle emissioni di gas serra ed efficienza energetica
Passando all’incontro di questa settimana, un compito molto importante è quello di trovare un punto d’incontro per compiere progressi significativi sul quadro IMO Net-Zero per il trasporto marittimo internazionale.
Sono lieto di constatare che molti di voi hanno utilizzato il tempo trascorso dalla sessione straordinaria dello scorso anno in modo saggio e produttivo. I contributi presentati a questa sessione, così come le discussioni costruttive tenutesi durante l’ISWG-GHG 21 della scorsa settimana, dimostrano un impegno concreto nell’affrontare le preoccupazioni espresse nella sessione straordinaria e nel portare avanti questo lavoro.
Sono fiducioso che il Comitato sia ora in una posizione migliore per comprendere i rispettivi punti di vista, il che faciliterà il raggiungimento di un consenso sulle misure di riduzione dei gas serra a medio termine. In particolare, accolgo con favore i buoni progressi compiuti sulle linee guida a supporto della componente tecnica del quadro, in particolare la componente regolamentare dell’intensità dei combustibili a gas serra (GFI). Il lavoro non è ancora concluso, tuttavia il vostro lavoro sulle linee guida per il calcolo della GFI, insieme alle linee guida sulla certificazione dei combustibili e sulla valutazione del ciclo di vita, fornisce una solida base per ulteriori progressi verso una rendicontazione armonizzata a livello globale e sosterrà un’attuazione pratica ed efficace.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, apprezzo i vostri continui sforzi volti a sviluppare una comprensione condivisa di cosa significhi una transizione giusta ed equa nel contesto dell’IMO.
La mia richiesta è che ci impegniamo in uno scambio costruttivo e pragmatico. Ascoltiamoci a vicenda, non c’è bisogno di litigare. Siamo abbastanza maturi da accettare di avere opinioni diverse. Non c’è motivo di ripetere quanto accaduto lo scorso ottobre. Non ce n’è bisogno. Andiamo avanti dove siamo d’accordo e continuiamo ad approfondire dove sono necessari ulteriori sforzi e una maggiore comprensione. In un momento in cui il mondo è già pieno di disaccordi, vi chiedo di dare l’esempio di un multilateralismo efficace.
È inoltre importante riconoscere che le normative dell’IMO stanno già producendo risultati tangibili. Secondo i dati del Fuel Consumption Reporting dell’IMO presentati a questa sessione, l’intensità di carbonio del trasporto marittimo internazionale è diminuita di oltre il 38% rispetto al 2008. Ciò dimostra che oggi è possibile intraprendere azioni concrete per ridurre il consumo di carburante, risparmiare sui costi e migliorare l’efficienza.
Questa settimana sarete inoltre invitati a proseguire la revisione delle misure a breve termine, tra cui le normative sull’Indicatore di Intensità di Carbonio, nonché a valutare le tecnologie emergenti, tra cui la cattura del carbonio a bordo, la propulsione eolica e il monitoraggio delle emissioni di metano e protossido di azoto, al fine di fornire maggiore chiarezza sull’utilizzo di combustibili e tecnologie attraverso normative globali.
Gestione delle acque di zavorra e incrostazioni biologiche
Per quanto riguarda la gestione delle acque di zavorra, siete invitati ad approvare un pacchetto di emendamenti alla Convenzione BWM, ad adottare le linee guida G4 riviste e a portare avanti i lavori sul Codice BWMS e sulle relative linee guida, nonché a valutare le modalità di svolgimento delle restanti fasi della fase di acquisizione di esperienza.
Siete inoltre invitati a confermare che il quadro giuridico vincolante in materia di incrostazioni biologiche delle navi assumerà la forma di uno strumento autonomo, come raccomandato dal sottocomitato PPR.
Rifiuti di plastica marini
In merito ai rifiuti di plastica in mare, il Comitato sarà invitato ad adottare la bozza della Strategia e del Piano d’azione 2026 per affrontare il problema dei rifiuti di plastica in mare provenienti dalle navi. Esaminerete inoltre la raccomandazione del PPR 13 relativa allo sviluppo di un nuovo codice obbligatorio per il trasporto marittimo di granuli di plastica in container, nonché una bozza di circolare del MEPC che promuove l’implementazione di sistemi di marcatura degli attrezzi da pesca.
Chiusura
Sono fiducioso che, sotto la guida esperta del vostro Presidente, il Dott. Harry Conway della Liberia, validamente supportato dal Vicepresidente, il Sig. Hanqiang Tan di Singapore, nonché dallo staff della Divisione Ambiente Marino e dalle divisioni di supporto, sarete in grado di raggiungere con successo gli obiettivi prefissati per questa sessione.
Vi invito tutti al ricevimento di benvenuto che si terrà nella Sala Delegati al termine dei lavori odierni.
Grazie.”



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