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Economia del Mare e Underwater: Immersi nel Polo Nazionale della Dimensione Subacquea alla Scoperta del Futuro

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha concluso l’incontro

Del 11 Maggio 2024

Foto :Copyright Marina Militare

Civitavecchia, 10 maggio 2024 – Si è svolto a bordo di nave Cavour il convegno “Immersi nel Polo Nazionale della Dimensione Subacquea: alla Scoperta del Futuro”, alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

L’evento, primo appuntamento ufficiale del PNS dopo l’inaugurazione avvenuta lo scorso dicembre, è stato preceduto da una riunione del suo Consiglio di Coordinamento Interministeriale (CCI), presieduto dal Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino e composto dai delegati dei Dicasteri contribuenti alla governance del Polo ovvero i Ministeri della Difesa, delle Imprese e Made in Italy, dell’Università e Ricerca nonché della Protezione Civile e Politica del Mare.

Protagonisti della tavola rotonda qualificati relatori rappresentanti l’anima multidisciplinare del PNS, tra i quali il SCSMM, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto (presidente del Comitato di Direzione Strategica del PNS).

Il convegno è risultato una preziosa occasione per condividere lo stato dell’arte delle attività del Polo e discutere del suo ambizioso futuro di catalizzatore delle eccellenze italiane dell’underwater, tra le quali istituzioni, grande, media e piccola industria, start-up nonché mondo accademico e centri di ricerca.

Nel salutare i convenuti, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ha sottolineato come il 70% della superficie terrestre sia coperto dal mare, patrimonio liquido che sostiene le fondamenta del benessere economico e sociale del nostro Paese, fonte significativa di risorse energetiche e alimentari, nonché custode di infrastrutture critiche quali i cavi sottomarini di comunicazione.

L’Ammiraglio ha colto inoltre l’occasione per evidenziare che in mari meno profondi come il Mediterraneo, il Mar Rosso e il Mare del Nord i rischi di sabotaggio sono molto più significativi rispetto agli oceani. Per far fronte a queste sfide, è stata istituita una centrale operativa multi-dominio a Santa Rosa, già attiva da un anno, che consente alla Marina Militare di monitorare le attività sott’acqua. In futuro, sensori attivi e passivi, inclusi droni, permetteranno di conseguire una piena “underwater situational awareness”, ovvero il monitoraggio e il riconoscimento del traffico e delle minacce sempre più presenti nella dimensione subacquea.

Il Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS) è un inedito modello di hub tecnologico e un’incisiva espressione di “sistema-paese”, per la tutela dei vitali interessi nazionali, correlati al mondo sommerso.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha concluso l’incontro sottolineando come “quella subacquea rappresenti una dimensione ricca di opportunità e sfide, un catalizzatore per lo sviluppo economico, tecnologico, alimentare ed energetico. È cruciale il dialogo e la collaborazione tra i diversi attori per consentire al Paese di essere rilevante a livello globale”.