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Liguria, +12% richiesta di competenze tecniche nel distretto

Difesa, logistica e navale trainano l’economia regionale. agap2 scommette sul territorio e inaugura a La Spezia la sua quinta sede in Italia
La Spezia

+12% nelle richieste di consulenza specialistica e profili ingegneristici ad alto contenuto tecnologico in Liguria nell’ultimo anno. È questo il dato che emerge dall’osservatorio di agap2, multinazionale di consulenza operativa specializzata nel mondo dell’ingegneria e dell’IT. Un dato che non riflette solo una necessità di organico, ma una vera e propria accelerazione nei progetti di trasformazione digitale e sistemistica che interessano i pilastri dell’economia regionale: difesa, logistica e navale.

“La Liguria – precisa Anna Barriviera, responsabile della sede a La Spezia di agap2 – è oggi un ecosistema ad alta intensità tecnologica. La nostra decisione di aprire a La Spezia, la quinta sede in Italia, nasce dalla volontà di posizionarci come partner strategico direttamente sul campo. Non siamo qui solo per rispondere a un fabbisogno di risorse, ma per gestire la complessità dei progetti dei nostri partner attraverso un modello di consulenza operativa che integra competenze tecniche, gestione dei processi e visione d’insieme”.

L’ecosistema industriale ligure sta attraversando una fase di profonda trasformazione tecnologica, trainata da investimenti strategici che richiedono un supporto tecnico sempre più specializzato.

La Spezia e il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine

Ma quali sono i settori dove la domanda di innovazione è più pressante? Le maggiori opportunità si concentrano oggi nell’integrazione tra meccanica avanzata e digitale, con un focus particolare sul Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. Qui la crescita non è solo quantitativa, ma qualitativa: si ricercano competenze capaci di gestire la transizione verso sistemi autonomi e infrastrutture critiche resilienti.

Logistica

Oggi la logistica non è legata soltanto allo spostamento di merci, ma alla capacità di garantire che un’infrastruttura portuale sia sempre operativa. La sfida si sposta sulla pianificazione a lungo termine: dalla progettazione dei ricambi alla manutenzione predittiva, fino alla creazione di manuali digitali interattivi.

In un hub come La Spezia, l’efficienza si misura sulla capacità di integrare i flussi di approvvigionamento con le tecnologie digitali, riducendo i tempi di fermo tecnico e ottimizzando i costi di gestione per l’intero ciclo di vita dei mezzi.

Difesa

Alla luce degli ultimi accadimenti a livello mondiale, la difesa è diventata un asset fondamentale. Il settore è focalizzato sullo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio e la protezione degli spazi marittimi.

L’attività tecnica riguarda l’integrazione di sistemi complessi, dove elettronica, meccanica e software devono dialogare in totale sicurezza. Il lavoro si concentra sulla creazione di architetture digitali protette da attacchi cyber e sullo sviluppo di sensori avanzati per la sorveglianza. Si tratta di progettare soluzioni capaci di operare in ambienti critici, garantendo la massima affidabilità per la sicurezza delle infrastrutture nazionali.

Navale

La Spezia si conferma il centro nevralgico di un distretto che va dalla costruzione di grandi imbarcazioni alla nautica di lusso. Qui la sfida non è solo estetica, ma ingegneristica: si tratta di gestire commesse custom dove la progettazione dello scafo deve convivere con impianti complessi e sistemi di navigazione di ultima generazione.

Il lavoro tecnico si concentra nel far dialogare la parte strutturale con allestimento e domotica di bordo, garantendo standard di sicurezza e prestazioni che solo un’integrazione precisa tra i vari reparti può assicurare.

“Il mercato ligure – conclude Anna Barriviera – non cerca più solo lo specialista verticale, ma figure capaci di navigare la complessità. L’analisi avanzata dei dati e l’integrazione di algoritmi di machine learning nella manutenzione degli asset navali o nella simulazione di scenari di difesa sono diventati i driver fondamentali per garantire un vantaggio competitivo ai nostri partner.

Il nostro obiettivo non è solo rispondere a una necessità di competenze, ma creare valore. La sede di La Spezia sarà un vero e proprio spazio di innovazione, capace di dar vita a un circolo virtuoso di crescita”.