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L’IMO adotta il primo codice globale per le navi autonome

Un nuovo quadro normativo internazionale regolerà le navi che operano con equipaggio ridotto o inesistente
Organizzazione marittima
Fonte immagine: Futuro

L’Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha adottato un nuovo Codice internazionale di sicurezza per le navi di superficie autonome (Codice MASS) durante la 111ª sessione del Comitato per la sicurezza marittima a Londra.

Il Codice MASS mira a supportare l’integrazione sicura delle navi commerciali autonome e a controllo remoto nel trasporto marittimo globale. Definisce un quadro completo e basato su obiettivi per garantire che le navi autonome siano costruite, gestite e certificate secondo standard di sicurezza e ambientali equivalenti a quelli delle navi convenzionali.

Il Codice si applica alle grandi navi mercantili che effettuano traffico internazionale ed entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026. Inizialmente sarà applicato su base volontaria per almeno due anni, dando agli Stati membri l’opportunità di testarne l’utilizzo e aprendo la strada alla sua eventuale introduzione come obbligatorio ai sensi della Convenzione SOLAS.

Una nave di superficie autonoma marittima (MASS) è un’imbarcazione in grado di operare con diversi livelli di indipendenza dall’intervento umano. Si va dall’automazione con equipaggio a bordo, alle navi controllate a distanza con o senza equipaggio, fino alle navi completamente autonome in grado di prendere decisioni in modo indipendente.

La riunione del Comitato per la sicurezza marittima, che si è svolta dal 13 al 22 maggio, si conclude oggi.