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Orient Express e Chantiers de l’Atlantique celebrano una tappa importante nella storia degli Orient Express Sailing Yachts

La posa della chiglia di Orient Express Olympian, il secondo veliero del brand
Orient Express Olympian
CREDITS: MAXIMECASTRIC KEEL LAYING CEREMONY ORIENT EXPRESS OLYMPIAN

Una tappa chiave per Orient Express Sailing Yachts

Mercoledì, presso i Chantiers de l’Atlantique, è stato varato il primo blocco strutturale di Orient Express Olympian, il secondo veliero della flotta di Orient Express Sailing Yachts, parte del gruppo Accor. La posa della chiglia rappresenta l’inizio ufficiale della fase di costruzione e assemblaggio dello scafo. La prima lamiera d’acciaio era stata tagliata dieci mesi fa, il 30 gennaio 2025.

L’avvio ufficiale della costruzione

La manovra, ad alta precisione, viene eseguita tramite una delle gru del cantiere e consiste nel collocare sui madieri della chiglia la prima delle 17 sezioni che comporranno lo scafo in acciaio dello yacht. Completata questa fase, la costruzione proseguirà con l’allestimento e l’installazione dei sistemi di bordo presso un molo dedicato, fino alla consegna prevista per la primavera 2027, un anno dopo Orient Express Corinthian.

La Coin Ceremony

Il momento è stato celebrato anche con la tradizionale Coin Ceremony, durante la quale monete appena coniate vengono posate sul primo blocco d’acciaio della chiglia: un gesto simbolico pensato per proteggere il veliero e accompagnarlo nei suoi futuri viaggi.

Tradizione e innovazione: le caratteristiche tecniche

Frutto dell’incontro tra tradizione e tecnologia d’avanguardia, Orient Express Olympian avrà una lunghezza di 220 metri (721 piedi) e, insieme alla sua gemella Orient Express Corinthian, sarà il più grande veliero del mondo. Il veliero beneficerà del sistema velico innovativo SolidSail, sviluppato da Chantiers de l’Atlantique per ridurre le emissioni.

Tre alberi autoportanti e basculanti, con una superficie velica totale di 4.500 m², garantiranno — a seconda del vento — una propulsione interamente eolica oppure ibrida, combinando le vele con motori alimentati a gas naturale liquefatto (LNG). Il sartiame automatizzato sarà controllato direttamente dalla plancia di comando.

Tecnologia per la tutela dei fondali

Il veliero sarà dotato di posizionamento dinamico, una tecnologia che consente alla nave di mantenere la propria posizione senza gettare l’ancora, preservando i fondali nelle aree marine sensibili. Le rotte, ottimizzate con sistemi derivati dalla vela offshore, permetteranno un impiego ottimale dell’energia eolica, nel pieno rispetto delle normative ambientali.

Lo stato dei lavori e le prossime tappe

Mentre Orient Express Olympian entra nella fase di costruzione, la sua gemella Orient Express Corinthian completerà le prove in mare nel dicembre 2025, prima di salpare a maggio 2026 nel Mediterraneo e successivamente nei Caraibi. Le prenotazioni per il 2026 sono già aperte e presto lo saranno anche per il 2027: https://sailing-yachts.orient-express.com