Il salone nautico Internazionale Navigare chiude un’edizione record
Bilancio positivo, sia per presenze sia per interesse all’acquisto, quello del salone nautico Internazionale Navigare che conclude la trentanovesima edizione. Sono stati oltre 50mila i visitatori in totale che hanno visitato l’esposizione nautica a Mergellina durante i 9 giorni espositivi: dopo le oltre 20.000 presenze del primo weekend e le 7.000 durante la settimana, il clou di pubblico si è concentrato nelle giornate finali con altre 24mila persone.
Segnali positivi dalla cantieristica italiana
Tra gli espositori delle circa 130 imbarcazioni in mostra l’ottimismo è diffuso. Nessuna categoria produttiva, tra yacht, day cruiser, gozzi e battelli pneumatici, ha mancato di registrare visite da parte di persone realmente intenzionate all’acquisto: numerosi infatti gli appuntamenti fissati in cantiere per la definizione dei contratti.
Saranno poi i numeri a indicare lo stato di salute della nautica da diporto italiana, in particolare del segmento 6–15 metri che ha dominato le banchine del Molo Luise.
Le dichiarazioni di Gennaro Amato
“Un segnale di adesione forte sia per il comparto sia per la città, perché il 30% delle presenze viene da fuori regione – afferma Gennaro Amato, presidente di Afina, società organizzatrice della rassegna –. Le condizioni meteomarine ci hanno aiutato molto, sia per l’accesso sia per le prove libere in mare.
Il dato più significativo sono le oltre 11mila persone che hanno provato la barca in mare: un indicatore che ci lascia ben sperare per il mercato 2026. L’entusiasmo nasce anche dalle promesse del sindaco Manfredi sui nuovi ormeggi: il futuro è roseo”.
Il ruolo delle istituzioni e la fiducia degli armatori
Altro fattore che ha contribuito alla vivacità dell’edizione è l’annuncio del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi durante l’inaugurazione. Le sue parole, chiare e senza “politichese”, hanno riacceso la fiducia degli armatori grazie alla prospettiva di una soluzione al problema ormeggi.
Manfredi aveva dichiarato: “Siamo fermi a Napoli da 65 anni, adesso è il momento di correre, di costruire il futuro. Abbiamo l’obbligo di realizzare il PUA della linea di costa, su cui stiamo lavorando da mesi. […] La Coppa America è l’occasione per rafforzare la portualità turistica: serve un porto moderno e accessibile, volano economico e strumento di riqualificazione urbana. Napoli è la città del mare”.
AFINA già al lavoro per la prossima fiera
Intanto non c’è sosta per l’Associazione Filiera Italiana della Nautica, che dopo lo smontaggio dei pontili galleggianti installerà gli spazi per il salone Nautico Internazionale della Città di Roma, in programma dal 6 al 14 dicembre.
Molte delle barche presenti a Napoli, insieme a diverse decine provenienti da altre regioni, saranno esposte nei padiglioni di Fiera Roma per la seconda edizione dell’esposizione organizzata da Afina.
“Uno sforzo che vuole premiare la cantieristica della media e piccola nautica – conclude Amato –. La diportistica deve essere adeguatamente rappresentata nelle diverse aree del Paese, e Roma è una piazza strategica sia per mercato sia per tradizione cantieristica”.



Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network