Quando si parla di di yachting ed in particolare di Super e Mega Yacht e di nuove tecnologie bisogna parlare con Navigo e con il suo Direttore Generale Pietro Angelini, partendo da Viareggio.

L’intervista
Quali sono le principali innovazioni introdotte da Shipyard 5.0 nella gestione dei cantieri di super e mega yacht e come queste stanno ottimizzando il processo di costruzione e manutenzione delle imbarcazioni di lusso?
Shipyard 5.0 si propone di innovare il settore nautico, perseguendo un duplice obiettivo: aumentare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre l’impronta di carbonio (Carbon Footprint, CFP) associata alla costruzione e al refitting di grandi imbarcazioni. Tale iniziativa mira a integrare pratiche di sostenibilità ambientale con tecnologie all’avanguardia, al fine di ottimizzare la produzione, migliorare l’efficienza operativa e garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, promuovendo così un’industria più rispettosa dell’ambiente.
La digitalizzazione è un componente essenziale per modernizzare le operazioni, sostituendo i flussi di lavoro tradizionali con processi digitali integrati. Un elemento cardine di questa trasformazione è la gestione digitale dei documenti di progetto, inclusi disegni e specifiche tecniche, che consente una condivisione delle informazioni più rapida e sicura. Questo approccio garantisce una maggiore trasparenza, semplifica i processi aziendali e facilita un miglioramento continuo e sostenibile delle attività.
Il nucleo centrale del sistema è rappresentato da una piattaforma software collaborativa, concepita per rispondere alle esigenze di digitalizzazione di un settore complesso come quello nautico, che coinvolge molteplici dipartimenti interni e stakeholder esterni. La piattaforma facilita la gestione dell’intero ciclo di vita dei progetti, dalla pianificazione iniziale alla fase produttiva, offrendo strumenti avanzati per il coordinamento delle attività e dei team coinvolti. La gestione degli utenti è altamente flessibile, consentendo la definizione di ruoli e permessi personalizzati, al fine di assicurare che ogni partecipante possa contribuire secondo le proprie responsabilità. Inoltre, la piattaforma supporta la gestione delle attività di progetto, la condivisione sicura dei documenti e il monitoraggio delle performance, garantendo la visibilità delle informazioni esclusivamente agli utenti autorizzati. Questo contribuisce a ottimizzare significativamente i tempi di gestione e produzione, incrementando la sostenibilità dell’intero processo di costruzione degli yacht.
La piattaforma è progettata per integrarsi con gli strumenti aziendali già esistenti, come i sistemi ERP, creando un ecosistema digitale coerente ed efficiente.
Shipyard 5.0 è pensato per garantire una forte integrazione di tutti i sistemi informativi presenti nel cantiere, con l’obiettivo di ridurre la duplicazione delle informazioni, migliorare l’efficienza dei processi operativi e supportare decisioni basate su dati accurati e aggiornati. L’obiettivo è quello di promuovere un ambiente collaborativo che favorisca efficienza, trasparenza e sostenibilità nella gestione di progetti complessi.
Oltre alla digitalizzazione dei flussi documentali, il sistema prevede l’adozione di una soluzione avanzata per la raccolta e l’analisi dei dati provenienti dai sistemi di bordo, con un focus specifico su aspetti chiave dell’imbarcazione. Tale iniziativa mira a migliorare l’efficienza operativa, prevenire guasti e ridurre i consumi energetici, grazie alla gestione avanzata dei dati e all’applicazione di tecniche di analisi predittiva. Questo approccio è in linea con la strategia di riduzione dell’impatto ambientale, favorendo un percorso verso una maggiore sostenibilità operativa.

In che modo Shipyard 5.0 integra tecnologie avanzate come la realtà aumentata, l’automazione e l’intelligenza artificiale per migliorare la progettazione, la costruzione e la gestione di queste importanti imbarcazioni?
Grazie a ShipYard 5.0, la documentazione tecnica e operativa dello yacht è centralizzata all’interno di una knowledge base avanzata, accessibile tramite un’interfaccia basata su linguaggio naturale. Questa soluzione consente agli utenti di navigare agevolmente tra informazioni complesse, grazie all’uso di modelli di linguaggio avanzati e tecnologie di Intelligenza Artificiale come quelli basati su GPT. Gli utenti possono formulare domande in modo naturale e intuitivo, ottenendo risposte precise e immediate. La knowledge base contribuisce a migliorare significativamente l’accessibilità delle informazioni e a ridurre drasticamente i tempi di ricerca, rendendo la gestione della documentazione più efficiente. Questa risorsa rappresenta un elemento strategico per ottimizzare la manutenzione preventiva e supportare decisioni critiche, contribuendo alla riduzione delle emissioni e migliorando l’efficienza complessiva dell’imbarcazione.
Quali sono i vantaggi principali che i cantieri navali specializzati nella costruzione di super e mega yacht riscontreranno nell’utilizzo di Shipyard 5.0, e quali feedback avete ricevuto dai progettisti, ingegneri e gestori di questi cantieri?
I feedback ricevuti da progettisti, ingegneri e gestori hanno evidenziato come la capacità della piattaforma di facilitare la comunicazione in tempo reale tra i diversi dipartimenti e stakeholder sia un cambiamento notevole. La gestione flessibile degli utenti, che consente la definizione di ruoli e permessi personalizzati, garantisce che ogni partecipante disponga delle informazioni necessarie per contribuire efficacemente al progetto. Questa maggiore collaborazione aiuta a garantire che l’intento progettuale sia portato avanti con precisione fino alla fase produttiva, riducendo al minimo errori e rielaborazioni. I team dei cantieri hanno apprezzato come questa flessibilità favorisca sia la collaborazione trasversale che i flussi di lavoro specializzati all’interno dei loro dipartimenti.
Un altro vantaggio cruciale, apprezzato dagli stakeholder, è l’integrazione senza soluzione di continuità con gli strumenti aziendali esistenti, come i sistemi ERP. Questa compatibilità significa che i cantieri non devono sostituire i loro sistemi consolidati, ma piuttosto potenziarli. Ciò ha portato a una riduzione della duplicazione delle informazioni e a un flusso di dati più accurato durante l’intero ciclo di vita del progetto, supportando, in ultima analisi, processi decisionali migliori basati su dati aggiornati e affidabili.
Hanno notato anche che Shipyard 5.0 risponde in modo significativo ai problemi legati alla frammentazione delle informazioni e alle interruzioni nella comunicazione. Gli ingegneri sono particolarmente entusiasti delle capacità di analisi predittiva e monitoraggio in tempo reale, che offrono loro una visione dettagliata delle prestazioni delle attrezzature e li aiutano a mitigare i problemi prima che diventino critici. I progettisti, invece, hanno espresso il loro apprezzamento per il sistema di gestione della documentazione digitale, che consente loro di concentrarsi sugli aspetti creativi senza essere ostacolati da difficoltà logistiche nell’accesso ai dettagli di progetto aggiornati.
Inoltre, il management ha sottolineato il potenziale di Shipyard 5.0 nel promuovere un ambiente di lavoro più collaborativo e trasparente, che tradizionalmente è stato difficile da ottenere a causa della complessità dei progetti di costruzione di super yacht, coinvolgendo numerosi partner esterni e subappaltatori. Riducendo le inefficienze e promuovendo una chiara accountability, Shipyard 5.0 non solo migliorerà gli aspetti operativi della costruzione degli yacht, ma migliorerà anche l’esperienza complessiva di tutti gli stakeholder coinvolti.
In che modo Shipyard 5.0 supporta la sostenibilità e l’adozione di pratiche ecologiche nei cantieri di questi yacht, considerando la crescente attenzione verso materiali green e riduzione dell’impatto ambientale?
Un altro aspetto fondamentale di Shipyard 5.0 riguarda l’introduzione di una metodologia di Life Cycle Assessment (LCA) orientata alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla costruzione e al refitting degli yacht. Tale metodologia si integra con gli altri strumenti digitali per valutare l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti e dei servizi, identificando aree critiche e opportunità di miglioramento per ridurre l’impronta di carbonio complessiva.
L’analisi orientata alla sostenibilità consente di integrare considerazioni ambientali fin dalle prime fasi di sviluppo dei progetti, promuovendo soluzioni innovative e a basso impatto. L’impiego di strumenti digitali per analisi e comparazioni in tempo reale offre un’opportunità senza precedenti per monitorare e gestire l’impronta di carbonio in modo efficiente e dinamico. Il sistema dispone di una piattaforma software integrata che automatizza il calcolo della CFP e supporta il monitoraggio delle fasi di progettazione e produzione. Questo sistema ha un ruolo cruciale nel garantire che ogni iniziativa contribuisca alla riduzione delle emissioni di carbonio e al miglioramento della sostenibilità, con un’enfasi particolare sull’efficienza energetica e sull’uso di materiali eco-compatibili.




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