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Cruise Atlantic Islands raggiunge il record storico con quasi 5 milioni di passeggeri nel 2025

Cruise Atlantic Islands

Cruise Atlantic Islands (CAI), l’associazione internazionale che riunisce le principali autorità portuali della Macaronesia — tra cui Azzorre, Madeira, Isole Canarie e Capo Verde — ha pubblicato i risultati statistici del 2025, chiudendo l’anno con 4.708.190 passeggeri crocieristi, il volume più alto mai registrato dall’organizzazione dall’inizio della serie statistica nel 1994.

Questo dato rappresenta un aumento del 12,64% rispetto al 2024, quando erano stati registrati 4.179.673 passeggeri, confermando il trend di crescita sostenuta del turismo crocieristico nell’Atlantico.

La performance del 2025 rafforza ulteriormente la tendenza positiva di lungo periodo di CAI: dai 286.082 passeggeri del 1994 al record attuale, a testimonianza del consolidamento internazionale degli itinerari atlantici e del crescente posizionamento della Macaronesia nel mercato globale delle crociere.

Beatriz Calzada, Presidente di Cruise Atlantic Islands e Presidente dell’Autorità Portuale di Las Palmas, ha dichiarato:
“Questi numeri confermano l’eccellente momento che stanno vivendo i porti insulari dell’Atlantico e riflettono il lavoro coordinato svolto dalle autorità portuali che compongono CAI. L’allineamento nelle attività di promozione, pianificazione e standard operativi ci consente di offrire alle compagnie di crociera una destinazione atlantica solida, complementare e sempre più competitiva.”

Le autorità portuali di Las Palmas, Santa Cruz de Tenerife e Madeira guidano la crescita

Guardando al dettaglio del 2025, l’Autorità Portuale di Las Palmas si conferma al primo posto in Cruise Atlantic Islands per numero complessivo di passeggeri, con 2.080.042 crocieristi, pari a una quota di mercato del 44,3%.

Segue l’Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife, che ha raggiunto 1.616.490 passeggeri, rappresentando il 34,3% del traffico totale.

Al terzo posto si colloca l’Autorità Portuale di Madeira con 746.257 passeggeri e una quota del 15,8%, mentre l’Autorità Portuale delle Azzorre ha registrato 157.685 passeggeri, pari al 3,3% del totale.

Nel frattempo, l’Autorità Portuale di Capo Verde ha movimentato 98.716 passeggeri nel 2025, corrispondenti a una quota del 2,1%.

A livello di singoli porti, Santa Cruz de Tenerife ha guidato il traffico CAI nel 2025 con 1.126.092 passeggeri, seguito dal porto di Las Palmas a Gran Canaria con 994.954 e da Funchal a Madeira con 744.699. Insieme, questi tre porti hanno concentrato la maggior parte dei movimenti di passeggeri all’interno dell’associazione.

L’andamento anno su anno mostra che Santa Cruz de Tenerife è passata da 971.918 passeggeri nel 2024 a 1.126.092 nel 2025, con un aumento del 15,86%, mentre Las Palmas è cresciuta da 881.674 a 994.954 passeggeri, con un incremento del 12,85%.

Funchal ha registrato una crescita più moderata ma stabile, passando da 725.781 a 744.699 passeggeri, pari a un aumento del 2,61%. L’Autorità Portuale di Madeira mantiene quindi un volume solido e stabile, sostenuto dal ruolo strutturale di Funchal come scalo chiave negli itinerari atlantici.

Crescita diffusa nei porti delle Canarie

La crescita è stata evidente anche nell’intero sistema portuale delle Isole Canarie, dove la domanda è aumentata significativamente in diversi porti.

Arrecife, a Lanzarote, ha chiuso il 2025 con 663.396 passeggeri, rispetto ai 610.176 del 2024, segnando un aumento dell’8,72%.

Puerto del Rosario, a Fuerteventura, ha raggiunto 430.692 passeggeri, rispetto ai 379.804 dell’anno precedente, con una crescita del 13,40%.

Santa Cruz de La Palma ha registrato una crescita particolarmente forte, passando da 254.126 passeggeri nel 2024 a 363.325 nel 2025, pari a un incremento del 42,98%, rafforzando l’importanza crescente degli scali nelle isole non capitali.

San Sebastián de La Gomera è cresciuta da 88.876 a 122.193 passeggeri (+37,49%), mentre La Estaca, a El Hierro, è passata da 1.450 a 4.523 passeggeri, con una crescita del 211,93%.

Le Azzorre proseguono il percorso di crescita

Nelle Azzorre, il traffico totale di passeggeri ha raggiunto 157.685 nel 2025, rispetto ai 152.155 del 2024, con un aumento del 3,63%.

Tra i porti più dinamici, Terceira è cresciuta da 24.997 passeggeri nel 2024 a 27.607 nel 2025, con un incremento del 10,44%, mentre Corvo è passata da 30 a 209 passeggeri, pari a un aumento del 596,67%, sebbene partendo da una base molto ridotta.

Capo Verde rafforza la diversificazione portuale

Nell’arcipelago di Capo Verde, i dati del 2025 confermano una graduale espansione dell’attività crocieristica su più isole.

Il porto di Praia, sull’isola di Santiago, è passato da 41.945 passeggeri nel 2024 a 48.090 nel 2025, con un aumento del 14,65%.

Palmeira, sull’isola di Sal, è cresciuto da 1.104 a 1.158 passeggeri (+4,89%).

Tarrafal, sull’isola di São Nicolau, è passato da 694 a 1.037 passeggeri, con un incremento del 49,42%.

Furna, sull’isola di Brava, è cresciuta da 35 a 112 passeggeri, segnando una crescita del 220%.

Anche Porto Novo, sull’isola di Santo Antão, ha registrato un progresso costante, passando da 1.741 passeggeri nel 2024 a 1.824 nel 2025 (+4,77%), riflettendo la crescente integrazione dell’arcipelago nella rete Cruise Atlantic Islands e il suo ruolo in espansione negli itinerari crocieristici regionali.

Dalla ripresa post-pandemia al record storico

I dati aggregati di CAI mostrano una ripresa costante dopo il crollo del traffico nel 2020 e nel 2021, quando i passeggeri erano scesi rispettivamente a 1.033.206 e 882.984.

Dal 2022 in poi, l’associazione è entrata in una nuova fase di espansione, registrando 2.250.970 passeggeri, seguiti da 3.329.821 nel 2023, 4.179.673 nel 2024 e il record storico di 4.708.190 nel 2025.

In questo contesto, Calzada ha concluso affermando:
“Il progresso costante degli ultimi anni dimostra che la strategia condivisa di Cruise Atlantic Islands sta producendo risultati concreti. Abbiamo rafforzato la connettività tra gli arcipelaghi, ottenuto una presenza in nuovi itinerari e posizionato la Macaronesia come regione atlantica complementare all’interno dell’offerta crocieristica europea.

Questo risultato rafforza il ruolo dell’Atlantico come area strategica nella mappa globale delle crociere e conferma la capacità dei porti macaronesiani di lavorare in stretto coordinamento, diversificare gli scali e rispondere alla crescente domanda internazionale.”