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Energia, AERO a Catania per il Blue Economy Forum 2026

Mamone Capria: "Augusta hub strategico per il mediterraneo. Investire nel sud significa creare lavoro qualificato"
AERO

L’impegno di AERO (Associazione Energie Rinnovabili Offshore) per la promozione delle energie rinnovabili offshore prosegue in Sicilia: il Presidente, Fulvio Mamone Capria, è intervenuto oggi a Catania durante l’evento “Blue Innovation – Pianificazione, sostenibilità e investimenti nei porti della Sicilia Orientale” del Blue Economy Forum, partecipando come relatore alla prima sessione dal titolo “Oltre l’Orizzonte: dalla logistica globale alle energie rinnovabili”.

Al centro del dibattito, il ruolo cruciale della Sicilia e del porto di Augusta nella nuova geografia energetica europea. Il Presidente ha sottolineato come il Decreto Porti sull’ eolico offshore, firmato nel luglio 2025, rappresenti la pietra miliare per il settore. Con uno stanziamento significativo, i porti di Augusta e Taranto sono destinati a diventare i principali hub industriali per l’eolico galleggiante. “L’obiettivo è avviare le gare per l’adeguamento degli spazi logistici entro l’anno corrente”, ha dichiarato il Presidente. “Augusta non è solo un porto, ma il cuore pulsante di una filiera che permetterà all’Italia di guidare la tecnologia floating nel Mediterraneo”.

Uno dei punti cardine dell’intervento ha riguardato la ricaduta economica e sociale sul territorio. Basandosi su stime industriali concrete, il Presidente ha illustrato il potenziale occupazionale legato alla costruzione di 3,8 GW di eolico offshore: la sola fase di costruzione potrà generare circa 11.400 nuovi posti di lavoro diretti, e considerando l’indotto e i posti indiretti, la cifra sale a ben 45.600 lavoratori. La quasi totalità di questi impieghi rimarrà sui territori regionali, creando una stabilità professionale di lungo periodo.

“Investire nel Sud con l’eolico offshore non è solo una necessità energetico-ambientale, ma una straordinaria opportunità occupazionale. Stiamo parlando di migliaia di posti di lavoro costanti e qualificati che possono cambiare il volto economico della Sicilia Orientale, trasformandola da spettatrice a protagonista della transizione globale”, ha concluso il Presidente.