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Besenzoni e Politecnico di Milano, al centro la collaborazione tra scuola e impresa

Besenzoni ha accolto gli studenti del 25° Master in Yacht Design del Politecnico di Milano, offrendo loro una giornata di approfondimento all’interno dell’azienda. Guidati da Giorgio Besenzoni, AD del brand, e accompagnati dai docenti Andrea Ratti, Arianna Bionda e Stefano Pozzi, gli studenti hanno potuto conoscere da vicino i reparti produttivi, le tecnologie e i processi che caratterizzano lo sviluppo dei prodotti Besenzoni.

Fondata nel 1967 a Sarnico, Besenzoni è oggi una realtà industriale che unisce manifattura specializzata, ricerca tecnologica e una forte cultura del progetto. Nei suoi stabilimenti prendono forma passerelle, scale bagno, gru, porte, tender lift e poltrone pilota che equipaggiano yacht e superyacht in tutto il mondo. L’azienda lavora a stretto contatto con i principali cantieri internazionali, sviluppando soluzioni su misura e introducendo costantemente innovazioni che migliorano l’esperienza a bordo.

“Questa collaborazione con il Politecnico di Milano, così come con altre scuole con corsi di design nel settore navale, è fondamentale per lo sviluppo e l’accrescimento dei giovani ragazzi che hanno così modo di vivere in prima persona e comprendere i processi di produzione e progettazione dei nostri componenti.

Besenzoni ha una visione focalizzata verso il futuro ed è fondamentale formare le nuove generazioni di designer coinvolgendole e incentivandole alla creatività e allo sviluppo di idee innovative nell’ambito del design nautico. Mostrare la nostra realtà a questi ragazzi è ragione di orgoglio per noi, consapevoli del valore che queste visite possono avere nella formazione individuale e professionale”, ha dichiarato Giorgio Besenzoni.

Il professor Andrea Ratti ha aggiunto: “Istruire giovani talenti dello yacht design richiede un approccio multidisciplinare e una stretta sinergia con i principali player del settore. La conoscenza diretta delle dinamiche produttive crea le condizioni per un rapporto virtuoso tra industria e futuri professionisti. Occasioni di scambio come quella con Besenzoni rappresentano un modello insostituibile che ha contribuito a rafforzare il ruolo di leadership del nostro Paese a livello internazionale”.