
Luigi Bruzzo direttore ITS Fondazione ISYL è intervenuto nel panel conclusivo del forum “La spinta del mare” organizzato a Livorno.
“Noi siamo una Fondazione formata da aziende del settore, scuole e altre agenzie del settore nautica e anche mobilità sostenibile e logistica, siamo anche a Livorno nel settore della logistica. Su questi settori la cantieristica nautica e la filiera nautica deve essere divise da quelle che sono il personale di bordo e il mondo della logistica e dei servizi.
Sulla cantieristica abbiamo forte domanda di personale qualificato, tutti chiedono personale esperto e formato soprattutto per quanto riguarda i tecnici, come il capo-barca, varie figure negli uffici tecnici dei cantieri a figure di impiantisti di bordo, tutto quello che è il mondo dell’elettronica a bordo è sempre più importante e sono figure richiestissime da armatori e dai cantieri. Figure di bordo, ufficiali di coperta, stewards e ufficiali di macchina sono richiestissimi, ma abbiamo pochi iscritti in questa filiera.
Da ultimo sulla logistica: le figure di tecnici superiori della logistica con propensione a innovazione e digitalizzazione processi molto richiesti e anche figure di accoglienza e gestione di navi da diporto nei porti turistici e negli approdi: figure legate all’offerta che fondazione ha messo in campo”.
I numeri dell’inserimento lavorativo dopo aver frequentato un ITS.
“Siamo monitorati dal ministero. Gli ultimi dati ci dicono che circa il 90 per cento dei ragazzi poi viene assunto; l’87 per cento dopo due anni lavora nella posizione coerente con il percorso formativo fatto. Quest’anno abbiamo avuto 100 candidature per i cantieri. Facciamo più fatica per personale di bordo e logistica. Ciò che bisogna fare è migliorare la comunicazione. Stiamo gestendo sempre di più il rapporto con le scuole. Bisogna diffondere la cultura dell’economia del mare in modo che siano attrattive queste professioni. L’Ufficiale di macchina spesso viene considerata una figura sporca di grasso: vi invito a visitare un nave e uno yacht per vedere cosa significa… c’è un po’ di diffidenza ancora”.
Stipendio: “Dipende dal tipo di nave, un conto è il diporto e un conto la navigazione mercantile. Nel diporto gli stipendi sono più alti, ma i percorsi sono più complicati perché i titoli non sono ancora riconosciuti a livello nazionale. Nel mercantile, dopo un percorso ITS, siamo intorno ad uno stipendio simile all’apprendistato, 1500 euro lordi iniziali, circa. Ma l’importante è iniziare”.



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