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Sostenibilità, innovazione e collaborazione: le rotte del futuro per il cluster marittimo italiano

Cluster marittimo italiano

All’Italian Cruise Day, la discussione sul futuro del cluster marittimo italiano ha posto al centro tre parole chiave: sostenibilità, innovazione e collaborazione.
Il settore si prepara a un’evoluzione che parte da porti accessibili, ben collegati e capaci di offrire servizi completi non solo alle imprese, ma anche ai passeggeri e ai visitatori. Un sistema portuale efficiente e integrato rappresenta infatti la base della competitività nazionale e della crescita del turismo marittimo.

Per raggiungere questi obiettivi, sarà essenziale sostenere l’ammodernamento della flotta e incoraggiare gli investimenti, diretti e indiretti, in carburanti alternativi e tecnologie innovative. La transizione energetica deve accompagnarsi alla valorizzazione del capitale umano, con il contributo dell’IBS, delle università e delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

La sostenibilità, intesa in senso ambientale, sociale ed economico, è la bussola che orienta ogni scelta: generare valore, distribuirlo in modo equo e affrontare insieme le sfide globali. Proprio la collaborazione è il filo conduttore del percorso europeo e internazionale, come dimostra il recente dibattito in sede IMO sul Net-Zero Framework, che ha evidenziato la necessità di conciliare approcci globali e regionali senza penalizzare la competitività delle imprese.

Un esempio concreto di questa visione integrata arriva da Costa Crociere, che conferma il proprio radicamento in Italia e il suo impegno per l’innovazione. Con sede a Genova, la compagnia tocca circa venti porti italiani e ha avviato un piano da oltre 200 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e il comfort di bordo. Nel 2026 tornerà in servizio la Costa Serena, dopo un importante refitting, mentre le ammiraglie Costa Smeralda e Costa Toscana continueranno a operare nel Mediterraneo.

“L’Italia è casa nostra – ha dichiarato il CEO Mario Zanetti – e all’interno di questa stabilità continuiamo a innovare, creando nuove Sea Destinations che uniscono porti, mare e territorio, trasformando ogni viaggio in un’esperienza unica tra terra e mare.”