“Il porto di Trieste sta vincendo la partita della competitività, diventando esempio a livello nazionale dei risultati che possono venire da un’interpretazione coerente della “cura del ferro”, la strategia di investimenti sulla rete ferroviaria che è una priorità del Governo in materia di trasporti e infrastrutture”. Lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, commentando le ottime performance del porto di Trieste nel primo semestre del 2016.
Per Serracchiani “le scelte dell’Autorità portuale sono state oculate, mirando a mercati che sono storico riferimento dello scalo offrendo servizi migliori attraverso interventi infrastrutturali e sinergie con gli operatori. Azioni
accompagnate dalla Regione e in linea con le scelte di investimento nazionali sulla ferrovia finalizzate a sbloccare i
“colli di bottiglia”, a favorire l’intermodalità e a sviluppare i Corridoi europei TEN-T che attraversano l’Italia, tra cui il Baltico-Adriatico e il Mediterraneo con le relative tratte ferroviarie di accesso”.
“L’aumentata forza attrattiva del porto di Trieste è vantaggiosa per tutta la portualità e i poli retroportuali e logistici della regione, chiamati a fare strettamente sistema aumentando la capacità complessiva e – ha concluso Serracchiani – la massa critica della ‘piattaforma Friuli Venezia Giulia’”.


Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network