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Economia del Mare – NSW Port&shipppingTech: In the Med (and the world) il 29 Settembre 2022

Napoli 29 Settembre ore 9 Sala DIONE

Del 13 Settembre 2022

Il ritorno della geografia e della storia ha portato fatalmente a quello della guerra tra Stati. Tra Europa e Mediterraneo non c’è solo Russia-Ucraina, ma la Libia, la Siria e dintorni, la tensione crescente tra Algeria e Marocco, tutte questioni che ci riguardano direttamente. Sicuramente è in atto un sommovimento pari a quello del 1989-91, forse più radicale in quanto mette in discussione equilibri e situazioni che risalgono anche a tre secoli fa. Per l’Italia si è aperta una crisi che per ora non fa intravedere opportunità, solo rischi urgenti. Vista da oggi la nostra posizione pre-24 febbraio appare stabile con outlook negativo. Ora la stabilità non c’è più. La nostra autorevolezza nel Mediterraneo è vicina ai minimi storici, al netto degli acquisti di gas, proprio nel momento in cui il baricentro della NATO (e della UE) si sposta a nord e est. Dal traffico marittimo continuano ad arrivare il 62% dell’import e il 95% delle materie prime, con quelle energetiche in ulteriore crescita, oltre che rappresentare il veicolo per il 50% dell’export. Ma dall’Europa dipendiamo per i suoi mercati e per il funzionamento delle nostre aziende inserite nelle catene del valore che fanno capo a Paesi Europei. E per i finanziamenti extra-budget nazionale, come il PNRR. Sempre più il bilanciamento tra Italia europea e Italia mediterranea diventa difficile, perché entrambi i fronti necessitano di più risorse e di più attenzione e capitale politico. Soprattutto, non possiamo più permetterci di tentennare fra Alpi e mare. In uno scenario che comunque sarà più pericoloso e che (ri)scopre soluzioni di supply-chain della Guerra Fredda.

MAIN TOPICS

  • Il mondo post-24 febbraio
  • L’hard-power in Europa e nel Mediterraneo
  • Le rotte delle materie prime e i loro vettori
  • Nuove direttrici di traffico globali: è la regionalizzazione?
  • La sponda sud, chi fermerà la disgregazione
  • La Cina post soft-power
  • Shipping nel e attraverso il Mediterraneo
  • Il transhipment nel Mediterraneo, un affare per pochi

DETTAGLI

Introduce e conduce
Paolo Quercia, Direttore, GeoTrade

Il mondo post-24 febbraio
Dario Fabbri, Direttore, Domino

L’hard-power in Europa e nel Mediterraneo: capacità militari e tecnologie
Alessandro Marrone, Responsabile Programma “Difesa”, IAI

Le rotte delle materie prime e il ruolo del trasporto marittimo in un futuro incerto
Ennio Cascetta, Professore, Universitas Mercatorum e Presidente, Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti

Regionalizzazione e friendshoring, non la stessa cosa
Cristina Pensa, Economista, Centro Studi Confindustria*

La sponda sud, chi fermerà la disgregazione
Giuseppe Manna, Analista geopolitico, Storie D’Oltremare

Shipping nel e attraverso il Mediterraneo
Intervento TBD**

La Geopolitica in azienda: una variabile ulteriore per la gestione di sistemi complessi
Enrico Vergani, Partner, BonelliErede

Panel: Come vedono gli stakeholder la posizione dell’Italia oggi

Conduce
Umberto Masucci, Presidente, The International Propeller Club

Partecipano:

Rodolfo Giampieri, Presidente, Assoporti
Intervento a cura di Confitarma
Alberto Rossi, Segretario Generale, Assarmatori
Alessandro Santi, Presidente, Federagenti
Alessandro Pitto, Presidente, Fedespedi
Mimmo De Crescenzo, Coordinatore, Confetra Mezzogiorno e Vicepresidente, Fedespedi
Luca Becce, Presidente, Assiterminal
Intervento a cura di ALIS*

Legenda:
* in attesa di conferma
** in corso di invito