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Economia del Mare sostenibile, Giovanni Acampora in occasione della Conferenza dell’ONU sull’Oceano: “Dalla parte dei giovani”

Il commento del Presidente di Si.Camera, Assonautica Italiana e CCIAA Frosinone Latina,

Del 1 Luglio 2022

In questi giorni si sta svolgendo a Lisbona la conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano e si sta ragionando sullo stato di implementazione dell’Obiettivo 14 per l’Agenda 2030.

Uno dei temi a cui sono molto legato è la necessità di introdurre l’Educazione all’Oceano (Ocean Litaracy) nei programmi scolastici di tutti i paesi del mondo. I giovani di tutto il mondo si stanno radunando per ispirare, amplificare e accelerare l’azione oceanica in risposta alla pressione senza precedenti che il nostro oceano sta affrontando oggi.
Per questo in Italia dobbiamo fare in modo che l’educazione Blu parta proprio dalla scuola, investendo sul più grande patrimonio che abbiamo in visione futura, i giovani.
Sarà mia premura, come avvenuto nel Blue Forum Italia Network, che in Assonautica e nel Sistema Camerale, si dia un forte impulso affinché la scuola italiana abbia un ruolo ancora più importante per la salvaguardia dell’Oceano e del nostro pianeta.


Per questo voglio anche ringraziare l’Unesco, con il Decennio del mare, che ci pone davanti a questa grande sfida, quella di costruire l’oceano che vogliamo, ovvero pulito, sano e resiliente, produttivo, sicuro e accessibile.

Condivido pienamente le parole di Liu Zhenmin, Sottosegretario delle Nazioni Unite DESA- Generale e il Segretario generale della Conferenza oceanica delle Nazioni Unite del 2022 all’apertura del forum: “Nel mezzo di queste sfide, è particolarmente incoraggiante vedere come voi, i giovani, state facendo un passo avanti e guidando il cambiamento necessario, anche attraverso le imprese, la scienza e l’innovazione”.