“Il rapporto presentato oggi conferma, dati alla mano, che la Guardia Costiera non è solo un presidio di legalità, di sicurezza e di tutela del mare e di chi lo vive, ma è soprattutto un attore chiave dello sviluppo economico del nostro Paese. Dalla vigilanza sulla filiera della pesca e della portualità commerciale al controllo ambientale, fino alla promozione di uno sviluppo sostenibile delle attività costiere e turistiche sulla cui sicurezza essa vigila con professionalità e passione, l’impegno della Guardia Costiera genera valore concreto per l’economia nazionale, a cui restituisce competenze e valori di crescita.
Come Mit riconosciamo pienamente il ruolo strategico delle Capitanerie di porto, continuando a sostenerle con sinergie istituzionali e dotazioni tecnologiche e operative, necessarie a rafforzare la funzione marittima che esse assicurano, anche alla luce delle nuove sfide legate alla sostenibilità e alla sicurezza dei nostri mari. Desidero rivolgere un ringraziamento al Comandante generale, Ammiraglio Nicola Carlone, per lo straordinario lavoro svolto quotidianamente al servizio del Paese dalle 11.000 donne e uomini che ha il privilegio di guidare”. Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, a margine dell’evento tenutosi oggi a Roma, con la partecipazione del Ministro Matteo Salvini, per la presentazione del rapporto “Il contributo della Guardia Costiera all’economia del Paese”, curato dal Centro studi SRM.



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