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HAVELSAN, VN Maritime e Piloda Defence: accordo strategico

Produzione in Italia di piattaforme navali con equipaggio, senza equipaggio e ibride
Piloda Shipyard

Piloda Shipyard, attraverso la divisione Piloda Defence, HAVELSAN e VN Maritime Technologies hanno firmato un accordo quadro strategico di cooperazione per lo sviluppo, la commercializzazione, l’integrazione e la consegna di unità navali di superficie ibride, configurabili per operazioni con equipaggio, senza equipaggio o in modalità mista. Le piattaforme saranno prodotte presso gli stabilimenti di Piloda e VN Maritime, con sedi operative a Napoli, Brindisi e Torre Annunziata.

L’accordo rappresenta l’evoluzione di una cooperazione industriale già consolidata. Nel 2025, Piloda Shipyard e VN Maritime hanno avviato la produzione congiunta di 40 unità da quindici metri destinate al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, nell’ambito di un programma del valore complessivo di 159,2 milioni di euro. Con il nuovo accordo, la partnership si estende alle piattaforme ibride e senza equipaggio, individuando come utilizzatori finali la Marina Militare, la Guardia di Finanza e altre istituzioni governative e di sicurezza italiane.

Unità ibride: una piattaforma, tre modalità operative

L’elemento distintivo dell’accordo risiede nel concetto di unità ibrida: una piattaforma navale in grado di operare con equipaggio, senza equipaggio o in modalità mista, senza necessità di modifiche strutturali per passare da una configurazione all’altra.

Le piattaforme ibride offrono una capacità multiruolo che consente operazioni lungo l’intero spettro delle missioni: dalla sorveglianza autonoma e dalle missioni in sciame coordinate fino alle operazioni con equipaggio completo, incluse attività di pattugliamento, ricerca e soccorso, trasporto e abbordaggio.

La configurazione ibrida risponde anche a un’esigenza normativa concreta. In assenza di una legislazione internazionale consolidata per le unità completamente autonome, il design ibrido consente l’impiego operativo immediato da parte delle istituzioni italiane, con la possibilità di imbarcare personale quando richiesto dalle circostanze o dai regolamenti. Un prototipo funzionante è già stato presentato e testato da delegazioni istituzionali alla fiera internazionale Seafuture 2025, svoltasi presso la Base Navale dell’Arsenale Militare di La Spezia.

Tecnologia dello scafo: stabilità e continuità operativa

Le piattaforme si basano sulla tecnologia brevettata ÖK Hull, concessa in licenza dalla società islandese Rafnar e ulteriormente sviluppata da VN Maritime. Lo scafo è progettato per ridurre l’impatto dello slamming fino al 95% rispetto alle carene convenzionali a V. Questo si traduce in vantaggi operativi diretti: maggiore durata dell’unità, riduzione dei requisiti di manutenzione e maggiore comfort per il personale e le apparecchiature di bordo.

La stabilità dello scafo ha anche un impatto determinante sulle prestazioni dei sistemi di bordo. I sensori subacquei restano immersi, garantendo un flusso dati continuo; i sistemi d’arma e di sorveglianza di superficie: telecamere, proiettori, sensori elettro-ottici richiedono minore stabilizzazione, eliminando la necessità di stabilizzatori aggiuntivi.

Il ruolo dei tre partner e il focus sull’Italia

L’accordo assegna a ciascun partner un ruolo definito. Piloda Defence funge da polo produttivo e system integrator sul territorio italiano, mettendo a disposizione la propria infrastruttura cantieristica e l’esperienza maturata in oltre quindici anni di supporto tecnico alle unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

HAVELSAN fornisce soluzioni software avanzate per la difesa insieme a un solido portafoglio nel settore dei sistemi autonomi. Attraverso il concetto “Digital Troops”, HAVELSAN ha sviluppato piattaforme aeree, terrestri e navali senza equipaggio, molte delle quali sono state impiegate operativamente dalle Forze Armate Turche, fornendo una preziosa esperienza sul campo. Partendo da questa base, HAVELSAN punta a estendere le proprie capacità nei sistemi autonomi a modelli di produzione congiunta e cooperazione industriale, supportando lo sviluppo di piattaforme marittime ibride di nuova generazione.

VN Maritime Technologies apporta il design navale e la tecnologia di scafo ad alte prestazioni, con la capacità di adattare il progetto ai diversi requisiti operativi delle istituzioni italiane.

Obiettivi e prospettive

I tre partner puntano alla firma del primo ordine di acquisto nel primo semestre 2026. La cooperazione prevede lo sviluppo di varianti di diverse dimensioni e configurazioni, con applicazioni che spaziano dalla difesa e sicurezza marittima al monitoraggio ambientale, incluse le agenzie preposte alla protezione dell’ambiente marino.

L’obiettivo è rafforzare le flotte delle istituzioni italiane con piattaforme di nuova generazione prodotte sul territorio nazionale.


“Non stiamo semplicemente costruendo imbarcazioni: stiamo investendo in un modello industriale che porta competenze e tecnologie avanzate in Italia, e in particolare nei nostri siti produttivi. La partnership con VN Maritime ci consente di accelerare lo sviluppo di piattaforme sempre più sofisticate, comprese le soluzioni senza equipaggio, mantenendo le radici nella qualità manifatturiera che ci contraddistingue da oltre un secolo. Sebbene si tratti di prodotti pre-commerciali, siamo fiduciosi che la solidità dei progetti e l’esperienza maturata in oltre 15 anni di supporto tecnico alle unità militari ci consentiranno di affrontare con efficacia la produzione su scala. Piloda Defence è il primo soggetto con cui Havelsan ha firmato un accordo esclusivo: questo conferma la solidità del nostro percorso nel settore della difesa istituzionale.”
Donato Di Palo, CEO di Piloda Shipyard e Co-Fondatore di Piloda Group

“Questa cooperazione rappresenta il passo successivo di un percorso che portiamo avanti da anni sulle piattaforme marittime ad alte prestazioni. Il design dello scafo e l’esperienza operativa di VN Maritime, le tecnologie di autonomia di Havelsan, la capacità produttiva di Piloda in Italia: insieme, questi elementi ci permettono di realizzare unità di superficie tecnologicamente avanzate e al tempo stesso pronte per l’impiego operativo. Puntiamo a fornire piattaforme affidabili, pensate per rispondere alle esigenze attuali e future delle istituzioni italiane ed europee.”
Ahmet Yasin Erdogan, Direttore B&D e Co-Fondatore di VN Maritime Technologies.

“L’autonomia non riguarda la rimozione dell’operatore dalla piattaforma. Riguarda la capacità di garantire consapevolezza situazionale e controllo in tempo reale, anche senza personale a bordo. In questa partnership, il nostro compito è integrare sistemi di comando e controllo, navigazione autonoma e fusione sensoriale in una piattaforma marittima robusta. Le prestazioni dello scafo di VN Maritime e la capacità produttiva di Piloda completano il quadro: il risultato sono unità ibride in grado di operare in sicurezza e in interoperabilità con i sistemi navali alleati.”
Deniz Remzi Dumlu, Direttore C4ISR, Piattaforme Navali di Superficie