
Potenziare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro nella logistica, per costruire un’offerta formativa in linea con i bisogni delle aziende e moltiplicare le occasioni di inserimento. Superando il paradosso di una domanda delle imprese della logistica e trasporti in Veneto che nel 2025 è stata di 68.310 entrate previste, ma per oltre metà difficili da reperire, con punte del 63,4% per conduttori di veicoli, sempre più rivolta anche a giovani professionisti con competenze tecnologiche e gestionali nella logistica.
È con questa finalità che nel pomeriggio di lunedì 23 marzo, l’ITS Marco Polo Academy ha aperto le porte a una trentina di aziende della logistica e trasporti associate a Confindustria Veneto Est, che hanno potuto toccare con mano la qualità della preparazione fornita agli studenti dei corsi biennali post-diploma, in un incontro a cui è intervenuto Leopoldo Destro, Delegato del Presidente di Confindustria ai Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.
Centro d’eccellenza per la formazione tecnica superiore nei settori marittimo, ferroviario e logistico-portuale, l’ITS Marco Polo Academy (che fa parte dell’Accademia Logistica & Mare insieme al centro di addestramento marittimo Vemars e al consorzio per la formazione logistica e intermodale CFLI) prevede percorsi che vanno dal Logistics Manager in ambito portuale e aeroportuale al Macchinista e preparatore di treni, dall’Ufficiale di macchina al Tecnico di produzione e manutenzione dei mezzi di trasporto.
L’incontro (il primo di una serie che nelle prossime settimane toccherà tutto l’Alto Adriatico) è stato aperto dai saluti di Luca Fiorini, Presidente del Comitato Piccola e Media Industria e del Gruppo Trasporti, Logistica, Portualità di Confindustria Veneto Est, e da quelli di Damaso Zanardo, Presidente dell’ITS Marco Polo Academy, seguiti dall’intervento di Davide Calderan, Presidente di Venezia Port Community. Il pomeriggio è proseguito con la visita degli imprenditori alle classi di formazione specialistica e il collaudo dei simulatori per la conduzione di navi, rimorchiatori, treni e gru portuali, che riproducono fedelmente scenari reali di navigazione, conduzione ferroviaria e manovra portuale. L’ITS Marco Polo è tra i pochi istituti in Italia, unico in Veneto, ad essere dotato di simulatori di guida di ultima generazione, strumenti tecnologici e immersivi di estrema precisione, acquisiti grazie a un investimento di 4 milioni di euro.
Al termine della visita, gli imprenditori hanno partecipato a una sessione di networking coordinata da Leopoldo Destro.
«In un contesto economico sempre più complesso e interconnesso, il comparto della logistica e dei trasporti si conferma essenziale per sostenere la competitività del sistema produttivo – dichiara Leopoldo Destro, Delegato del Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo –. Oggi non è più solo una funzione operativa, ma un ambito capace di generare valore, efficienza e innovazione lungo tutta la filiera.
In questo scenario, la formazione riveste un ruolo cruciale per superare la criticità del mismatch tra domanda e offerta. Si tratta di una formazione di nicchia, altamente specializzata, pensata per rispondere ai fabbisogni concreti del mondo produttivo e anticipare le trasformazioni in atto. Le competenze richieste sono sempre più avanzate, soprattutto sul piano digitale, dall’analisi dei dati all’automazione dei processi.
Investire nella formazione, come dimostra l’esperienza dell’ITS Marco Polo Academy, significa contribuire concretamente allo sviluppo di nuove leve, anche rafforzando il dialogo con il tessuto imprenditoriale, per lo sviluppo del Paese».
«La logistica e i trasporti sono settori strategici per la competitività del nostro territorio – dichiara Luca Fiorini, Presidente del Gruppo Trasporti, Logistica, Portualità di Confindustria Veneto Est – tra quelli più dinamici, insieme alla cantieristica, nella domanda di lavoro per il 2026, nonostante l’incertezza della crisi geopolitica.
Una domanda che avrà bisogno di profili capaci di adattarsi alle rapide evoluzioni del settore, data la trasformazione digitale, quindi orientata a giovani professionisti con competenze tecnologiche e gestionali nella logistica, oltre alle figure più tradizionali. Non sarà però facile per le imprese trovare i profili di cui hanno bisogno.
Da qui la scelta di rendere sempre più intensa l’alleanza con gli ITS Academy, di cui il Marco Polo è un’avanguardia sia sotto il profilo dell’offerta didattica sia tecnologico, entrato in osmosi con la comunità e le imprese del settore, dato che oltre il 90% dei diplomati è già inserito in azienda entro un anno dalla fine dei corsi. Numeri che confermano l’attenzione e la sinergia in continua crescita tra imprese, qualità della formazione e curiosità tecnologica dei giovani, per moltiplicare l’impatto nelle PMI e nel mondo del lavoro».
«ITS Marco Polo è un tassello fondamentale del mosaico di realtà che fanno del porto di Venezia un’eccellenza a livello nazionale – dichiara Davide Calderan, Presidente di Venezia Port Community –. Ciò perché una delle caratteristiche che impattano sul valore di uno scalo è poter contare su una forza lavoro qualificata, professionale e in grado di sopperire alle esigenze di un’economia così specializzata come quella che si genera a Porto Marghera.
In questo contesto entrano in gioco le capacità di ITS Marco Polo, una realtà che si è inserita organicamente nel tessuto economico e sociale cittadino, valorizzando le professionalità e le caratteristiche degli studenti che decidono di intraprendere questo stimolante percorso. L’elevatissimo tasso di placement prodotto da ITS è il chiaro segnale che il connubio porto-scuola funziona ed è un’eccellenza per il nostro territorio.
Lo scambio di valori che si genera tra le aziende e l’ITS fa del porto di Venezia un’economia fondamentale per il Veneto, per il Nordest e per il Paese intero, con uno sguardo sempre più attento al bacino europeo di riferimento».
«Mettersi all’ascolto delle imprese è fondamentale, perché ci consente di conoscere i loro piani di sviluppo e di assunzione nei prossimi anni – dichiara Damaso Zanardo, Presidente dell’ITS Marco Polo e dell’Accademia Logistica & Mare, di cui l’ITS fa parte insieme alla Venice Maritime School (Vemars) e al Centro di Formazione Logistica Intermodale (CFLI) –.
È sulla base di queste prospettive che possiamo adeguare i progetti formativi esistenti o costruirne di nuovi, per arrivare preparati all’appuntamento con il mondo del lavoro del futuro. A loro volta, le imprese hanno potuto apprezzare le tecnologie all’avanguardia messe a disposizione dei nostri studenti e la copertura geografica dei nostri corsi, che è sempre più estesa e quindi è in grado di intercettare un maggior numero di figure dislocate sul territorio.
Proprio per sopperire alla mancanza di risorse qualificate e favorire lo sviluppo delle imprese, a questo primo incontro ne seguiranno altri, in tutto il Nord Adriatico, per favorire collaborazioni con potenziali nuovi partner».


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