
“I risultati ci confortano davvero sulla valenza del nostro ruolo e ci consentono di confermare che le Capitanerie di Porto, come ripetiamo spesso, sono davvero quanto di più autenticamente vicino ai bisogni e alle esigenze della collettività e del settore marittimo” – così il Capitano di Vascello Maurizio Tattoli, assistente del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, oggi in apertura della presentazione del Rapporto 2024 sul contributo della Guardia Costiera all’economia del Paese.
“Il rapporto ha la funzione di fotografare l’attività istituzionale dell’anno precedente. Ed è uno strumento davvero utilissimo, sia dal punto di vista interno – perché ci consente di analizzare alcuni indicatori, confermare la bontà del lavoro che stiamo facendo, verificare la rispondenza di quei dati, di quei numeri, con gli obiettivi che ci siamo dati – sia dal punto di vista esterno. Una sorta di piccolo controllo di reazione interno, ma con una fortissima valenza esterna, perché è uno straordinario strumento di comunicazione per raccontare a tutti i lettori, a tutti coloro che si avvicinano alle nostre Capitanerie per lavoro o per diletto, i risultati di un anno di attività” – ha aggiunto Tattoli.
“Ebbene, quest’anno – grazie all’intuizione del Comandante Generale e alla disponibilità che ci ha offerto con grande entusiasmo SRM, del Gruppo Intesa Sanpaolo – abbiamo scelto di arricchire quei dati, di dargli una chiave di lettura che non fosse esclusivamente statistica, ma che fosse economicamente misurabile. Di calare poi i dati nella realtà marittimo-portuale nella quale il Corpo quotidianamente opera, con le sue Capitanerie di Porto, con il suo Comando Generale, per restituirci il valore del nostro impegno, il valore economicamente misurabile del nostro sforzo e la sua reale consistenza.
E questa è la vera specificità e la ricchezza di questo documento che presentiamo oggi, e per il quale abbiamo fortemente cercato – e voluto davvero – l’SRM, e la collaborazione di SRM, che – lo sapete tutti – da qualche anno ormai, con grande competenza e professionalità, analizza e interpreta fenomeni che interessano lo scenario geopolitico internazionale e che si riflettono poi sulle dinamiche marittime del settore armatoriale, dei nostri porti e dei traffici marittimi” – ha concluso.

Roberta Busatto
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".


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