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Network tra scali di medie dimensioni per cooperare tra porti del sud e nord Europa

Altro obiettivo individuare opportunità condivise di finanziamento degli investimenti e progetti comuni

Del 21 Giugno 2024

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha firmato di recente un protocollo per avviare una cooperazione operativa con il porto spagnolo di Cartagena, l’Autorità Portuale di Riga in Lettonia e quella del “Mare del Nord”, tra Belgio e Olanda, che unisce Ghent e Zeeland: un’intesa che unifica le porte di accesso a Sud e a Nord dei traffici marittimi diretti in Europa.

I quattro scali europei, tutti di medie dimensioni, si propongono di mettere in comune le loro conoscenze e le loro best practice nel campo della gestione dell’energia, inclusa l’introduzione di fonti di energia rinnovabile, della transizione ecologica e della sostenibilità.

Con l’intesa le quattro Autorità portuali rafforzano contestualmente le loro intese commerciali e il sostegno ai flussi di merce tra i diversi scali. La collaborazione sottoscritta comprende la condivisione delle esperienze e delle conoscenze nel settore della digitalizzazione, delle operazioni portuali e delle procedure amministrative, come ad esempio i Port Community System (PCS) e la gestione dei traffici.

Un altro importante obiettivo di questa nuova rete Nord-Sud sarà la cooperazione per individuare opportunità condivise di finanziamento degli investimenti e progetti comuni a valere sui fondi europei.

Con questa iniziativa si inaugura la costruzione di un network non esclusivo di porti europei di media dimensione per esplorare ulteriori sinergie operative, a dimostrazione della volontà delle comunità portuali di raggiungere insieme gli ambiziosi traguardi fissati dall’UE con le sfide della transizione energetica, ambientale e digitale.