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Orient Express svela i nuovi itinerari sailing del 2027

Orient Express

Fedele a un patrimonio fatto di innovazione e di art-de-vivre francese, Orient Express prosegue la propria visione del viaggio di lusso, ampliando costantemente i propri orizzonti.

Dopo la prima stagione di navigazione prevista nel 2026, nel Mediterraneo e nei Caraibi, Orient Express Corinthian, il più grande veliero del mondo, verrà affiancato, nel 2027, dalla sua nave gemella, Orient Express Olympian. Insieme, veleggeranno verso nuovi orizzonti.

Una navigazione sostenibile e su misura

Come nei viaggi precedenti, ogni rotta sarà tracciata seguendo i venti più favorevoli, riducendo l’impatto ambientale e offrendo al contempo un’esperienza marittima unica nel suo genere.

Accanto agli itinerari della Costa Azzurra, della Riviera italiana e dell’Adriatico, Orient Express apre la rotta verso nuovi viaggi, attraversando la Grecia, la Turchia, il Regno Unito e il Nord Europa.

Design e savoir-faire francese

Gli interni dei due velieri sono stati firmati dall’architetto Maxime d’Angeac, Direttore Creativo di Orient Express, che reinterpreta in chiave contemporanea l’età dell’oro dei trasporti su binari e lo splendore dei transatlantici inizio secolo.

Hanno preso parte al progetto i migliori artigiani francesi, il cui savoir-faire ha conferito unicità a ogni dettaglio.

Spazi esclusivi a bordo

Con 54 suite, ciascuna dotata di terrazza privata o di ampie finestre panoramiche, i velieri offrono un’esperienza di rara intimità. Le suite, insieme agli spazi dedicati alla ristorazione, al benessere e alla convivialità, danno vita ad ambienti esclusivi, difficili da ritrovare in mare.

Nuovi itinerari conducono verso destinazioni iconiche, accuratamente selezionate, intrecciando incontri culturali, litorali protetti ed esperienze su misura, con una proposta gastronomica firmata dallo chef pluristellato Michelin Yannick Alléno e momenti di benessere curati da Guerlain.

Tecnologia e tutela ambientale

Dotati di avanzate tecnologie per la salvaguardia ambientale, questi yacht a vela riducono al minimo il proprio impatto, offrendo viaggi pensati per lasciare tracce durature nella memoria e non nella natura.

Dal Pireo a Istanbul, attraverso l’Egeo e le Sporadi

Dal Pireo a Istanbul, attraverso l’Egeo e le Sporadi.
Con partenza dal Pireo, il veliero lascia il Golfo Saronico ed entra nel Mar Egeo. Le Cicladi, e poi Mykonos, segnano l’inizio di un arco ideale verso nord-est che conduce alle Sporadi e alle acque del Mar di Tracia, prima di raggiungere l’ingresso del Bosforo.

L’arrivo a Istanbul, adagiata tra due continenti, avviene attraverso il leggendario stretto che, tramite il Mar di Marmara, collega l’Egeo al Mar Nero.

Da La Valletta al Pireo, tra Ionio ed Egeo

Da La Valletta al Pireo, attraverso il Mar Ionio e il Peloponneso.
Dopo aver attraversato lo Stretto di Otranto, la rotta raggiunge le Isole Ionie, da Corfù a Cefalonia. Lo yacht a vela costeggia quindi la costa occidentale del Peloponneso, entra nella Baia di Navarino, doppia Capo Malea e rientra nell’Egeo, dirigendosi verso Malvasia, Idra e infine il Pireo.

Da Londra a Honfleur, lungo la Manica

Da Londra a Honfleur, attraverso il Canale della Manica e i suoi estuari.
Il viaggio inizia sul Tamigi, per poi seguire la costa meridionale dell’Inghilterra fino a Torquay e Cowes, nel cuore del Solent, uno dei luoghi emblematici per la vela a livello mondiale.

La rotta prosegue verso Saint-Malo, affacciata sulla spettacolare baia di Mont-Saint-Michel, prima di raggiungere Honfleur, porta d’accesso all’estuario della Senna e ai suoi bacini interni.

Da Londra a Copenaghen, tra Mare del Nord e Baltico

Da Londra a Copenaghen, attraverso il Mare del Nord e l’Oslofjord (Fiordo di Oslo).
Lasciata Londra, il veliero segue la costa orientale della Gran Bretagna fino a Edimburgo, raggiunta attraverso l’ampio estuario del Firth of Forth (estuario del fiume Forth).

Più a nord, Aberdeen segna la transizione verso la Norvegia e l’Oslofjord o Fiordo di Oslo, un lungo distintivo fiordo che conduce direttamente alla capitale. Il viaggio prosegue quindi attraverso gli stretti danesi — Skagerrak, Kattegat e Øresund — prima dell’arrivo a Copenaghen, alle porte del Mar Baltico.

Da Copenaghen a Londra, tra fiordi e Mare del Nord

Da Copenaghen a Londra, attraverso gli stretti danesi, i fiordi norvegesi e il Mare del Nord.
Da Copenaghen, la rotta si dirige verso Skagen, dove le acque dello stretto di Skagerrak e di quello di Kattegat si incontrano in una suggestiva convergenza naturale.

Il veliero costeggia quindi la Norvegia entrando nel Bergenfjord, incorniciato da ripide montagne. Il viaggio di ritorno attraversa il Mare del Nord fino ad Aberdeen, prosegue verso Edimburgo attraverso il Firth of Forth e si conclude nuovamente a Londra, sul Tamigi.