Alla fine del 2025, la Commissione Europea ha ufficialmente firmato un accordo di sovvenzione con un consorzio che comprende France Cyber Maritime, FEPORT e il Cluster Marittimo Italiano / Federazione del Mare a seguito della loro candidatura con successo alla call for proposals per il progetto SAFEDIGIMAR.
Obiettivi e attività del progetto SAFEDIGIMAR
Il progetto, che è stato premiato come parte del programma Digital Europe nell’ambito dell’azione di de-ployment DIGITAL-ECCC-2024-DEPLOY-CYBER-07-CYBERSEC-02, promuoverà l’implementazione di misure correlate al NIS 2 e svilupperà soluzioni su misura per rafforzare la postura di cybersecurity dell’ecosistema. Il progetto monitorerà rischi e minacce che colpiscono il settore, diffonderà buone pratiche e assisterà le vittime di attacchi informatici provenienti dalla comunità marittima.
Ruolo delle organizzazioni partner
Le competenze e le reti delle tre organizzazioni non profit nazionali e UE sono state riconosciute e costituiranno una vera risorsa per il prossimo lavoro sul progetto SAFEDIGIMAR. France Cyber Maritime (FCM), creata nel 2020, mira a fornire soluzioni di cybersecurity su misura che proteggano gli operatori marittimi e portuali dalle minacce informatiche e a sviluppare una rete di competenze nella sicurezza informatica marittima. FCM sarà in prima linea nello sviluppo di soluzioni da implementare dall’industria. FEPORT, rappresentante di aziende portuali private e terminal, e la Federazione del Mare / Cluster Marittimo Italiano, contribuiranno alla comunicazione e alla diffusione delle migliori pratiche.
Contesto strategico e resilienza
Le tre organizzazioni, pienamente impegnate a supportare i settori marittimo e portuale nel rafforzamento della loro cybersicurezza e resilienza, lanceranno ora ufficialmente il progetto. I partner del progetto condividono la convinzione che l’assegnazione di questo progetto sia tempestiva, poiché, poiché i settori marittimo e portuale hanno subito una rapida e senza precedenti trasformazioni digitali che hanno aumentato le prestazioni e la competitività, ciò li ha contemporaneamente resi più vulnerabili agli attacchi informatici.
Il contesto geopolitico sottolinea il ruolo cruciale dell’ecosistema marittimo nella salvaguardia della sicurezza e della resilienza dell’Unione, ad esempio, garantendo l’accesso a risorse critiche, oltre a sostenere la mobilità e la preparazione militare. Tuttavia, il settore può svolgere questo ruolo solo se le aziende e le infrastrutture critiche che gestiscono sono adeguatamente protette dalle minacce informatiche.
Supporto alle PMI e implementazione NIS2
Inoltre, sebbene le organizzazioni siano unite nel sostenere la Direttiva NIS 2, riconoscono anche la necessità di fornire soluzioni e assistenza economiche alle PMI. Questo supporto è essenziale per garantire un’implementazione efficace che migliori la cybersecurity e la resilienza in tutti i settori.
Dichiarazioni
“Dal 2020 la missione di France Cyber Maritime è fornire risposte concrete alle sfide di cybersicurezza gestendo il Maritime CERT (computer emergency response team) destinato ai settori marittimo, portuale e fluviale, supportando al contempo l’industria della cybersecurity nello sviluppo di soluzioni su misura per il mondo marittimo. Tuttavia, sebbene il nostro porto base sia la Francia, la risposta a queste sfide non sta nell’isolamento, ma nella cooperazione. Con SAFEDIGIMAR, stiamo creando collettivamente, su scala europea, le condizioni per la nostra resilienza in linea con le normative europee che rafforzano la fiducia digitale, come la Direttiva NIS2“, afferma Christian Cevaer, Direttore France Cyber Maritime.
“Negli ultimi anni, i membri FEPORT hanno intrapreso un rapido percorso di digitalizzazione per migliorare l’efficienza e le prestazioni delle loro operazioni, riducendo al contempo l’impatto sulle emissioni. L’uso della digitalizzazione nelle interazioni con le Amministrazioni, così come con i diversi mezzi di trasporto, ha inoltre aumentato l’esposizione del settore portuale e marittimo alle minacce informatiche. Dobbiamo quindi rafforzare la resistenza agli attacchi informatici che potrebbero mettere a rischio la sicurezza delle catene di approvvigionamento”, commenta Lamia Kerdjoudj, Segretario Generale FEPORT.
“Mentre il cluster marittimo italiano continua a guardare alle opportunità che possono derivare dalla trasformazione digitale, garantire la resilienza contro i rischi informatici in continua evoluzione sta diventando una priorità condivisa sempre più importante sia a livello nazionale che europeo. Il Cluster Marittimo Italiano / Federazione del Mare è pienamente impegnato nel progetto SAFEDIGIMAR, in particolare promuovendo fortemente gli sforzi di comunicazione e diffusione all’interno del settore marittimo. Il nostro obiettivo è garantire che le informazioni essenziali sulla Direttiva NIS2 e le soluzioni di cybersecurity su misura raggiungano tutti gli stakeholder, dai decisori politici alle PMI. Promuovendo una cultura della consapevolezza e condividendo le migliori pratiche nella nostra rete, garantiamo che il mare rimanga non solo un motore di crescita economica, ma anche uno spazio sicuro e resiliente per tutti i cittadini europei”, conclude Laurence Martin, Segretaria Generale Federazione del Mare.



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