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Shipping, Forwarding & Logistics: l’intervento di Musumeci

"Ci vuole un albo nazionale per i presidenti delle AdSP"
Musumeci

Il dialogo con l’industria e le opportunità per il futuro

Al termine del panel del primo giorno di lavori dell’evento Shipping, Forwarding & Logistics, dal titolo “Il Piano del Mare e la blue economy nel cuore industriale e logistico del Paese”, è intervenuto anche il ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare Nello Musumeci, che ha esordito ponendo l’accento sulla necessità di aprire un dialogo concreto e proficuo con il mondo dell’industria e delle imprese. «Io credo che un ragionamento serio con Confindustria dobbiamo aprirlo» ha detto, «soltanto se apriamo l’attenzione e sollecitiamo e stimoliamo gli altri comparti industriali possiamo pensare di crescere e di diventare competitivi. Dobbiamo essere convinti che l’Europa del Sud può avere nell’economia del mare il settore trainante nei prossimi 20-30 anni».

Le sfide e il cambio di prospettiva

Certo, le sfide ci sono, prima tra tutte la mancanza di formazione, con la mancanza di nuove abilità professionali e il calo di iscritti negli istituti nautici e negli indirizzi dedicati nelle università.  Ma il grande ostacolo da superare, afferma Musumeci, è l’ostacolo culturale, la mancanza di fiducia nel settore che deve invece partire da tutti gli attori coinvolti. L’antidoto, secondo il ministro, è un cambio netto di prospettiva: «bisogna fare un ragionamento serio con l’industria per far capire che se si apre la competizione in Europa non ce n’è per nessuno con l’Italia, e non solo perché abbiamo migliaia di chilometri di coste, ma per la nostra creatività, la nostra fantasia, la nostra tenacia, perché siamo pronti a tutte le esperienze, perché siamo forgiati a fuochi e a fiamme inimmaginabili, ma dobbiamo fare squadra».

I primi passi, la dimensione subacquea, le prossime riforme

Il ministro ha sottolineato che la crescita del settore dell’economia del mare è vincolata a un superamento della diffidenza da una parte del mondo dell’economia del mare e dall’altra della politica, anche se afferma di sapere di essere «il ministro della semina e non del raccolto», ben cosciente quindi che il suo mandato costituisce solo il primo passo di un percorso ancora lungo. Riguardo all’area subacquea, Musumeci ricorda che tra un paio d’anni sarà fortemente antropizzata e che è fondamentale quindi prestare la massima attenzione a questo tema, mentre a proposito dei presidenti AdSP dichiara: «voglio proporre al ministro Salvini un Albo nazionale per i presidenti AdSP, al quale arrivare dopo una formazione di dieci, dodici mesi». «Io sono fermamente convinto che noi possiamo entro l’anno definire la riforma dei porti» conclude, assicurando al pubblico che il governo c’è ed è interessato a lavorare su questi temi.

Giulia Roncari
Giulia Roncari

Giulia Roncari, Redazione Economia del Mare Magazine e Economia dello Spazio Magazine