Seconda giornata dei lavori Shipping, Forwarding&Logistics
Con la sessione su “Semplificazione delle regole ed efficientamento dei flussi logistici, dogane e tecnologie digitali: si parte dal mare e si arriva ai territori”, moderata da Lucia Nappi, direttore del Corriere marittimo, si conclude hashtag#SLFMI25. L’efficienza logistica dominerà gli scenari. Piero Bellante, avvocato di LegalAssociati Verona spiega: “La riforma del testo unico doganale italiano e il progetto di riforma del codice dell’Ue riportano l’attenzione sul tema della compliance doganale da parte degli operatori logistici e delle aziende che operano con l’estero. Le autorità dell’Ue hanno la responsabilità primaria della supervisione degli scambi internazionali dell’Ue. In un momento storico di nuovi protezionismi, è fondamentale che aziende e operatori promuovano al loro interno lo sviluppo di una cultura doganale, in modo da affrontare con serenità non solo la pianificazione fiscale doganale, ma anche il rispetto delle normative extra tributarie connesse con l’interscambio internazionale delle merci”.
Nicola De Bortoli, presidente Digital Innovation Advisory Body di Fedespedi fa il punto sulla Cmr: il 79,9% è ancora cartaceo e ricevuta a mano dal mittente (73,3%), solo il 41% è archiviata digitalmente. Ciò comporta errori umani e altri problemi. Solo 30 paesi su 61 hanno adottato il protocollo eCmr. Criticità ci sono anche sull’interoperabilità dei Pcs. Per questo è stato varato il bando Login Business, al vaglio dell’Ue.
ZLS: un’opportunità strategica per porti e territori
Focus sulle Zls con Filippo Mancuso di Assonime, che elenca quelle in Italia evidenziando la governance ancorata al territorio e l’importanza della sinergia tra pubblico e privato. “Un sistema destinato a rafforzare le aree portuali e retroportuali. Per un Paese trasformatore come l’Italia è una buona notizia”.
Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo Economico Regione Liguria evidenzia la strategicità delle Zls liguri (Genova e La Spezia): un’opportunità per la macroregione del Nord e non è un caso che siano estese anche in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. “Vorremmo declinare il prima possibile le opportunità di semplificazione burocratiche, le agevolazioni fiscali, il dimezzamento delle tempistiche. Già in questo 2025 vorremmo che sia qualcosa di tangibile per le imprese”.
Sulla Zls genovese Spediporto ha un progetto di Green Logistic Valley. Giampaolo Botta, il direttore generale, dice: “In val Polcevera ci sono 2 milioni di mq di aree potenzialmente asservibili ad attività logistiche, manifatturiere, tecnologiche. Realizzeremo una Fondazione di partecipazione per raccogliere partner istituzionali e industriali per declinare la Zls sul nostro progetto”.
In ambito di tecnologie digitali Pierluigi Milella, capitano di vascello del corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera illustra il progetto 5G Maas a Livorno con la tecnologia che consente di condurre una nave all’accosto da remoto in vista del 2032 quando sarà possibile costruire navi senza equipaggio.










Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network