Un settore centrale per il sistema portuale italiano
Il Centro Studi Fedespedi ha diffuso la nona edizione dell’analisi economico-finanziaria sui terminal container, strutture dove vengono gestiti e movimentati i container marittimi. L’indagine esamina le performance di 19 società di gestione dei principali terminal italiani nel 2024, confermando il ruolo strategico del comparto nel sistema portuale nazionale e internazionale.
Lo studio integrale “I terminal container in Italia: un’analisi economico-finanziaria” è disponibile sul sito di Fedespedi, nella sezione Centro Studi.
Performance operative dei terminal
Dall’analisi 2025 emerge che i terminal esaminati hanno movimentato 10,435 milioni di TEU nel 2024, pari all’89,9% del totale nazionale (11,733 milioni di TEU).
Il traffico complessivo è cresciuto del 3,4% rispetto al 2023, anno che aveva registrato una flessione dell’1,6%. Le migliori performance percentuali sono state ottenute da:
- SOT-NA: +32,8%
- TFG-NA: +21,7%
- SECH-GE: +18,2%
- TIV-VE: +16,3%
- LSCT-SP: +11%
- MCT-RC: +11%
Indicatori economico-finanziari in forte ripresa
Il 2024 conferma una solida crescita per le società terminalistiche italiane. Il fatturato aggregato è aumentato dell’8,1%, passando da 981,2 a 1.060,3 milioni di euro.
Le società con l’incremento più significativo sono:
- SECH-GE: +26%
- VAD-SV: +21%
- MCT-RC: +16,1%
Il risultato finale aggregato ha registrato un balzo del 42,4%, raggiungendo 111,6 milioni di euro.
Crescita dell’occupazione nei terminal container
Nel 2024, le società oggetto dell’indagine impiegavano complessivamente 4.789 addetti, confermando la centralità del comparto anche in termini occupazionali.



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