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Shipping, Forwarding & Logistics: Il mare come risorsa e come territorio

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Il secondo panel della prima giornata

Il futuro proviene dal mare

Il secondo panel dell’evento Shipping, Forwarding & Logistics, dal titolo “Il mare come risorsa e come territorio: necessità di controllo e politica industriale”, moderato da Leonardo Parigi di ShipMag, si è aperto con l’intervento dell’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ribuffo ha parlato del Ddl sulla dimensione subacquea e di come questo sia un momento felice per le politiche del mare: «il nostro futuro proviene dal mare», ha dichiarato, «dobbiamo superare la contraddizione solo apparente tra competitività e sostenibilità». 

È stata poi la volta dell’Ammiraglio Cristiano Nervi, Direttore del Polo Nazionale della Subacquea, che ha approfondito la questione delle risorse e possibilità che offre l’underwater, ha parlato dell’impegno in atto per costruire un’infrastruttura di rete subacquea: «l’obiettivo è la sovranità tecnologica e la competitività della nostra industria nell’underwater». Edoardo Balestra, Contrammiraglio del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, si è concentrato sul percorso che il nostro Paese sta compiendo per quanto riguarda la dimensione marittima, dalle acque SAR alle ZEE: «la nostra marittimità è già in un’ottima posizione».

Cavi marini, altre tecnologie e ZEE

Alessandro Gili, Research Fellow Centers on Geoeconomics and Infrastructure dell’ISPI, ha sottolineato la necessità di un approccio della ridondanza e di un coordinamento sempre maggiore per quanto riguarda l’underwater ricordando: «i cavi marini sono l’ossatura contemporanea dell’economia». Alessandro Stringa, Analista dell’Istituto Analisi Relazioni Internazionali, ha posto il focus su come difendere le ZEE in un prossimo futuro, sottolineando che «la difesa delle ZEE passa attraverso una presenza costante sulla superficie del mare quanto sopra e sotto di essa». Gabriele Capomasi, Partner di PwC Strategy& Italy, è intervenuto sui sistemi marini autonomi e le loro possibili applicazioni, definendo il settore come un ecosistema molto variegato: «parliamo di un settore molto vivace, in grande crescita e con delle prospettive molto interessanti».

Giuseppe Valentino, VP Product Management – Backbone & Infrastructure Solutions della Sparkle, torna sui cavi sottomarini in fibra ottica raccontando il progetto Made in Italy Blue Raman, sostenuto anche da partner forti come Google. Riguardo questo settore e l’Italia, Valentino conclude: «l’auspicio è che nei prossimi anni si possa ricostruire una filiera italiana integrata». A chiudere il panel il Maggiore Vincenzo Casaregola della Guardia di Finanza, che ha parlato di cybersecurity nella supply chain marittima e dell’importanza dell’integrazione Space & Blue: «a lungo periodo bisogna investire nella formazione intensiva, a tutti i livelli».

Giulia Roncari
Giulia Roncari

Giulia Roncari, Redazione Economia del Mare Magazine e Economia dello Spazio Magazine