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Amm. Isp. Capo Nicola Carlone:”La professionalità delle donne e degli uomini della Guardia Costiera è fondamentale”.

"Senza di loro, questi risultati non sarebbero possibili" ha sottolineato Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo Nicola Carlone, alla presentazione del Rapporto 2024

Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo Nicola Carlone, alla presentazione del Rapporto 2024 che evidenzia il contributo del Corpo all’economia nazionale.

“L’idea di partenza è interrogarci su cosa questa Istituzione porta all’utenza” – ha spiegato l’Ammiraglio Carlone.
“Noi diciamo sempre che lavoriamo per gli altri, ma gli altri cosa percepiscono di noi? Qual è il risultato?
Ricordo, quando ero Comandante a Genova, che raccontavo come non avessimo mai chiuso il porto. Ma la gente, come lo percepisce? Raccontavo che gli approvvigionamenti energetici, gli aspetti legati alla logistica, i farmaci, eccetera… arrivano via mare.
Non dimentichiamolo: il 65% dell’import e quasi il 50% dell’export del nostro Paese avviene via mare. Sono questi i valori: affinità, legalità e funzionamento. È grazie a questi elementi che il processo della nostra logistica funziona ed è fruttuoso. Ed è un elemento fondamentale per un Paese come il nostro”.

“La nostra propaggine nel Mediterraneo” – ha proseguito – “fa sì che l’Italia conti almeno 24 porti maggiori che movimentano traffico internazionale – ma in realtà sarebbero 90, se consideriamo l’intero sistema connesso alla rete globale. Questo dimostra quanto siamo dipendenti dal mare.
Ci siamo voluti chiedere: quanto contiamo per la comunità? Quanto serviamo alla comunità? Siamo certamente riconosciuti dagli stakeholder – che ringrazio per la loro presenza – ma il cittadino comune come ci riconosce, come ci vede?
Ecco perché abbiamo deciso di misurarci, quest’anno, ponendoci una domanda precisa: cosa portiamo davvero alla comunità che ha a che fare con noi?
Diciamo spesso di essere lo sportello unico del mare: attualmente siamo distribuiti in 277 sedi – dalle più piccole alle più grandi – a cui si aggiungono 6 sedi operative sui laghi maggiori. E presto istituiremo anche un Comando Operativo a Milano, per governare meglio la presenza nei bacini interni”.

Da sottolineare il passaggio dedicato alla formazione del personale del Corpo:
“La professionalità delle donne e degli uomini della Guardia Costiera è fondamentale. Senza di loro, questi risultati non sarebbero possibili. Non saremmo quel moltiplicatore di valore che oggi rappresentiamo” – ha sottolineato l’Ammiraglio Carlone.
“Per questo ho voluto imprimere un forte impulso alla formazione, sia di base che avanzata.
Dobbiamo formare oggi chi domani dovrà agire in settori così delicati come quello dei carburanti alternativi, del monitoraggio dei traffici e delle attività marittime, della sicurezza.
Questa è la nostra spinta”.

Amm. Isp. Capo Nicola Carlone:”La professionalità delle donne e degli uomini della Guardia Costiera è fondamentale”.
Roberta Busatto

Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".