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Politica industriale marittima, Urso: “Il mare è il motore dell’Italia”

Politica industriale marittima

Collegato in videoconferenza allo SHIPDAY25, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha ribadito il ruolo centrale della politica industriale marittima nel percorso di crescita e competitività dell’Italia. Pur non potendo essere presente di persona, il Ministro ha voluto sottolineare come il mare rappresenti oggi una delle principali direttrici di sviluppo strategico per il Paese.

Urso ha ricordato il proprio impegno, sin dalle passate legislature, per l’istituzione di un Ministero del Mare, poi concretizzatosi con il Governo in carica. Un passo, ha detto, “necessario per restituire al mare il posto che merita nella politica industriale italiana”. La politica industriale marittima, secondo Urso, non riguarda solo il trasporto o la logistica, ma coinvolge l’intera filiera produttiva, dalla cantieristica alla componentistica, fino all’innovazione tecnologica e alla formazione professionale.

Il Ministro ha evidenziato come il comparto marittimo italiano rappresenti una forza trainante dell’economia nazionale e debba essere sostenuto da un quadro di investimenti stabili e da una visione integrata con le politiche ambientali e digitali. “Dobbiamo evitare – ha affermato – che l’ideologia penalizzi il pragmatismo: la sostenibilità deve camminare insieme alla produttività.”

Urso ha inoltre sottolineato la necessità di potenziare la competitività europea nel Mediterraneo, riaffermando il ruolo dell’Italia come ponte tra Oriente e Occidente. Ha infine ringraziato Confitarma per il contributo costante al dialogo tra imprese e istituzioni, riconoscendo nel settore marittimo una componente vitale della politica industriale marittima nazionale.