“Stiamo portando avanti un progetto di riforma dei porti, che spero si concretizzerà nei prossimi mesi, per individuare un soggetto a livello nazionale che possa consentire di presentare un’offerta a livello mondiale dei sistemi di porti italiani”. A dirlo a Palermo è stato il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, che ha aggiunto: “Oggi, il solo porto di Rotterdam ha più capacità di tutte le 16 Autorità italiane messe assieme e questo perché per anni i nostri porti si sono sviluppati anche andandosi a prendere il traffico reciprocamente. Noi, invece, vogliamo indirizzare il nostro sistema verso una competizione mondiale”.
“Crediamo che soprattutto i porti del Sud, come anche il porto di Palermo – ha sottolineato -, si possano indirizzare verso mercati crescenti e che possano contribuire ad aumentare il benessere dei nostri territori. Abbiamo bisogno di creare rapporti più solidi con le realtà di tutto il bacino del Mediterraneo. Giovedì, infatti, sarò in Tunisia e poi faremo accordi con tutte le nazioni in cui è possibile dialogare anche dei Paesi del Nord Africa. E’ arrivato il momento in cui il nostro Paese può dire anche qualcosa sulla geopolitica mediterranea, oggi molto complessa”, ha concluso il viceministro Rixi.
Fonte: Adnkronos



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