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Assemblea ALIS 2025, Roberta Angelilli, Vicepresidente Regione: “Logistica sia protagonista processi decisionali”

Regione Lazio
Credito: ALIS

L’intervento della Regione Lazio all’Assemblea ALIS 2025

Nel suo intervento all’Assemblea ALIS 2025, la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha richiamato il ruolo strategico della logistica e la necessità di una visione condivisa per guidare le trasformazioni del settore.

«[…] Buongiorno a tutti, come è stato già detto, quello di Alis è uno spettacolo di grande impatto, con partecipazione straordinaria. Ringrazio Alis per l’invito e, in qualità di vicepresidente della Regione Lazio, porto i saluti del presidente Francesco Rocca.

Un ringraziamento particolare al vicepresidente Marcello Di Caterina e un saluto particolare al presidente Guido Grimaldi. La vostra assemblea si conferma, come ogni anno, come un punto di riferimento, un appuntamento centrarle per confrontarsi con la logistica d’avanguardia, sostenibile.

Un lavoro prezioso, che dà voce a un settore strategico, e che ha promosso a grande livello l’intermodalità e la transizione ecologica ed energetica, sia per quanto riguarda il trasporto merci sia per quello passeggeri».

Logistica e trasformazione del settore: la visione della Regione Lazio

«C’è un cambiamento di paradigma, di mentalità, quindi di approccio, e richiede sempre di più una visione strategica, una programmazione e una pianificazione.

Perché è certamente un comparto importante, molto complesso, che deve essere sempre più efficiente e competitivo di fronte a trasformazioni incessanti, e queste trasformazioni vanno accompagnate in tempo reale, e serve supporto istituzionale».

Le priorità della Regione Lazio per la logistica

«La Regione Lazio ha organizzato gli Stati generali della logistica: due giorni di confronto, di dialogo, molto partecipati, dove le istituzioni hanno ascoltato gli addetti ai lavori e vogliamo puntare su tre punti:

  • semplificazione normativa e procedurale, perché questo chiedono le imprese. Accelerare i processi, tagliare la burocrazia inutile; tutti vogliamo rispettare regole, ma bisogna semplificare
  • varare un nuovo piano strategico dei trasporti della Regione, puntando su innovazione, competenze digitali, un piano aggiornato e condiviso
  • un piano di supporto finanziario, anche con la nuova programmazione europea: il bilancio comunitario 2028-2034 è molto significativo, ci sono duemila miliardi di euro, e 500 saranno finalizzati per i trasporti».

Europa, fondi e ruolo dell’Italia

«Le risorse non sono mai abbastanza, ma queste cifre sono segno di un cambiamento forte. Il 2026 sarà un anno di negoziazioni, di decisioni, e l’Italia dovrà essere protagonista, perché a livello europeo è importante orientare anche le decisioni, altrimenti intercettiamo finanziamenti ma non riusciamo a declinarli sul territorio, perché deleghiamo ad altri: sentiamoci protagonisti del processo decisionale […]».

Fonte: ALIS