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Shipping, Forwarding&Logistics: Esg e sostenibilità

Esg

Seconda giornata dei lavori Shipping, Forwarding&Logistics

La seconda giornata di hashtag#SFLMI25 ha affrontato una questione di stretta attualità: industria e logistica devono essere necessariamente unite su Esg e sostenibilità. Il moderatore Daniele Testi, presidente dell’Associazione per la logistica sostenibile SOS LOGistica dice: “Vogliamo creare cultura disseminando buone pratiche sostenibili. Abbiamo individuato 20 sfide che le aziende dovrebbero seguire. Abbiamo chiesto aiuto agli enti di certificazione per la creazione di un registro pubblico certificato. Non siamo un’associazione di categoria, quindi tra i nostri soci abbiamo committenza, operatori, startup, professionisti. Occorre avere radici forti per non andare dove tira il vento”.


In questi anni cresce l’attenzione per la sostenibilità legata alla blue economy. Intesa Sanpaolo ha creato un osservatorio sul tema in collaborazione con la Bocconi che analizza i temi dell’energia nei porti, del trasferimento tecnologico, della subacquea. Gli studi evidenziano come nel contesto italiano sia ancora più complicata la decarbonizzazione nel settore marittimo portuale per specificità nazionali tra cui la frammentazione dei traffici, la scelta di non usufruire di incentivi da parte delle navi di servizio pubblico, le difficoltà procedurali e la vicinanza dei porti ai centri abitati.
Anche la libera associazione Freight leaders council ha definito 10 punti per integrare la sostenibilità nella logistica. Va ricordato che entro il 2025 la rendicontazione Esg diventerà obbligatoria per le aziende di trasporto sopra una certa soglia.

ESG: da tema politico a diritto azionabile


“Oggi, inoltre, i temi Esg non sono più tema solo del dibattito politico, accademico, giornalistico, ma diventano diritti azionabili di fronte e un tribunale” dice Marco Lopez de Gonzalo, avvocato dello Studio Legale Mordiglia, che partendo dall’esame di alcuni recenti casi, ha analizzato come le tematiche Esg siano fonte di diritti azionabili di fronte ad autorità giurisdizionali. I casi hanno chiamato in causa Stati e aziende e avevano alcuni tratti comuni, ma anche criticità come le difficoltà a individuare causalità e danno.


Sostenibilità riguarda però anche le persone che lavorano nella logistica. Il contratto di appalto di manodopera e servizi nella Logistica è una soluzione strategica o un modello superato? Oscar Pinna, founder dello @Studio Legale PL&A Milano: “La tendenza all’internazionalizzazione della manodopera sta oscurando il vero nodo del problema: la genuinità del contratto di appalto. Il contratto è lecito. La scelta dovrebbe basarsi sulle competenze e sulla qualità del servizio, non esclusivamente sulla flessibilità o sul costo”. Pinna ha illustrato alcune regole per ridurre i rischi e prevenire contenziosi legali nei contratti di appalto. Le indicazioni sono valide anche per il subappalto.
La sostenibilità dei prodotti anche nel cosiddetto “fine vita” soprattutto sul tessile è stato il focus dell’ultima relazione, che ha evidenziato come sia importante l’introduzione della responsabilità del produttore.