A Roma presso la sede Confitarma, si è tenuta in presenza e in videoconferenza, la prima riunione del Comitato Geopolitica, presieduto da Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, alla quale hanno partecipato, oltre a Laurence Martin, segretario generale della Federazione, Flavia Melillo e Pierluigi Portalupi (Ania), AnnaMaria La Civita, Francesca Chierchia e Vanda Giordano (Assonave), Silvia Migliorini (Assogasliquidi), Francesca Biondo (Federpesca), Luca Sisto (Confitarma), Antonella Straulino (Fedespedi), Marco D’Aloisi (Unem), Gian Enzo Duci (Federagenti), Francesco Saverio Lauro (Aidim).
Nell’avviare la riunione, il presidente Mattioli ha ricordato che il Claudio Graziano, presidente Fincantieri e Assonave, nonché vice presidente della Federazione, per la sua nota competenza in materia ed esperienza nei consessi internazionali, avrebbe dovuto guidare questo Comitato.
A seguito della sua scomparsa, il Consiglio della Federazione del Mare, ha affidato la presidenza ad interim a Mario Mattioli che, ritenendo di non avere le conoscenze e le competenze necessarie per poter portare avanti l’incarico nel migliore dei modi, al fine di consentire al Comitato di avviare le sue attività, ha chiesto di poter essere supportato, oltre che dalle due coordinatrici Flavia Melillo (Ania) e Francesca Chierchia (Assonave) anche da un esperto di geopolitica.
Per tale motivo, Germano Dottori, membro del Cda di Med-or, Consigliere scientifico di Limes, partecipa al Comitato in qualità di consulente sulle complesse tematiche di geopolitica. Dopo un rapido giro di tavolo di presentazione dei partecipanti, Germano Dottori, su invito del presidente è intervenuto per inquadrare la situazione generale e dare spunti di riflessione.
Il protocollo segue quello firmato a febbraio con l’Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale, inserendosi in una visione sistemica che considera le realtà portuali come hub fondamentali per l’intermodalità, ed è parte di un programma più ampio che il Polo Logistica sta promuovendo con tutte le entità portuali ed interportuali. Lo standard introdotto nel comparto logistico-portuale, infatti, è immediatamente replicabile in tutti i principali porti che hanno adottato un proprio Port Community System.
L’obiettivo è quello di favorire, attraverso soluzioni innovative, la massima collaborazione e connessione tra i diversi segmenti del trasporto, a beneficio di un importante efficientamento dei processi e dei servizi offerti, unica chiave per generare valore per l’industria e per i territori. L’Intesa rientra nell’alveo delle iniziative che concorrono alla più ampia attività promossa dal Governo italiano per la creazione della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), coordinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso la società in house RAM, con lo scopo di digitalizzare il comparto della Logistica.
“Il Polo Logistica del Gruppo FS sta portando avanti importanti progetti digitali per promuovere e sviluppare l’intermodalità tra ferro e mare – ha dichiarato Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics – I protocolli che stiamo firmando con le Autorità Portuali ne sono un esempio concreto, permettendo di velocizzare le operazioni di cambio modale delle merci dai nostri porti verso la rete nazionale e i corridoi ferroviari europei”.
“Questo Protocollo – ha affermato Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna – si colloca nell’ambito delle azioni che l’Autorità Portuale sta mettendo in campo per garantire servizi ferroviari più rapidi ed efficienti. Il porto di Ravenna ha raggiunto il numero di 9.000 treni all’anno e avere la possibilità di uno scambio di dati relativi al trasporto ferroviario è indispensabile per la gestione ottimale di questo traffico. Siamo il secondo porto italiano per numero di treni ed è una modalità di trasporto nella quale crediamo e vogliamo crescere ulteriormente nei prossimi anni per il valore che rappresenta in termini di sostenibilità e competitività del nostro scalo”.
(Red-Lab/Labitalia)
ISSN 2499 – 3166



Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network