Home > Shipping, Porti, Logistica > Visita delegazione dalla Libia al porto di Ravenna

Visita delegazione dalla Libia al porto di Ravenna

Nell’ambito delle proprie attività di promozione internazionale, nelle giornate del 3 e 4 settembre 2026 il porto di Ravenna ha ospitato la seconda e conclusiva tappa della visita di studio di una delegazione di autorità marittime e governative della Libia, promossa dalla Commissione Europea all’interno del programma TAIEX (Technical Assistance and Information Exchange).

Lo strumento TAIEX si propone di trasferire competenze operative e buone pratiche attraverso un modello di scambio reciproco. In particolare la tappa ravennate della missione “TAIEX Study Visit on Hub Port in one of EU countries”, ha consentito ai delegati esteri di conoscere da vicino gli aspetti dello scalo legati alla transizione ecologica, all’intermodalità ferroviaria e alla digitalizzazione dei processi, elementi chiave per il potenziamento dei flussi commerciali di transito della Libia verso i corridoi africani.

La delegazione internazionale, guidata a Ravenna dal coordinatore Fabio Croccolo, riunisce funzionari del Ministero degli Affari Esteri libico, della Libyan Ports and Maritime Transport Authority, della Libyan Steel Company (LSC) e della Libyan Authority for Scientific Research.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, Francesco Benevolo, e del Comandante della Capitaneria di Porto di Ravenna e Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna, C.V. (CP) Maurizio Tattoli, alla delegazione sono stati presentati i più importanti progetti infrastrutturali in corso di realizzazione, volti ad incrementare la capacità e l’accessibilità marittima dello scalo, hub strategico delle reti Trans-Europee dei Trasporti (TEN-T).

La delegazione ha poi effettuato una navigazione lungo il canale portuale per approfondire l’operatività dei terminal, merci e passeggeri ed ha visitato il terminal petrolifero PETRA SPA, il terminal cerealicolo DOCKS CEREALI SPA e il terminal container TCR (Gruppo SAPIR).

Grande attenzione è stata focalizzata sul modello ravennate di Energy Hub, con l’impianto di rigassificazione, il deposito di GNL, il progetto di cattura della CO2 (CCS) e il sistema di cold ironing per l’elettrificazione della banchina del terminal crociere.

Nel quadro della promozione delle imprese del territorio, grazie anche al coinvolgimento di Promos Italia, Agenzia Nazionale del Sistema Camerale per l’Internazionalizzazione delle PMI italiane, è stato, infine, esplorato ed approfondito il tema della possibile valorizzazione dei traffici commerciali del porto, con particolare attenzione ad eventuali futuri investimenti e progetti di cooperazione in grado di alimentare valore aggiunto e nuove prospettive di crescita sui mercati internazionali per lo scalo ravennate.