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Prosegue il viaggio di solidarietà di Fondazione Tender To Nave Italia con il progetto “Connessioni a Bordo: Intrecci generazionali oltre le barriere dell’età”

Nave Italia

Prosegue il viaggio di solidarietà di Fondazione Tender To Nave Italia ETS con il progetto “Connessioni a Bordo: Intrecci generazionali oltre le barriere dell’età” promosso dal CHL – Centre for Healthy Longevity dell’Università degli studi di Bergamo. La sesta tappa della Campagna 2026 di Nave Italia è in programma dal 2 al 6 giugno sulla tratta Crotone – Taranto e ospiterà a bordo quattordici beneficiari tra giovani adulti (18-25 anni) e persone over 65, che formeranno coppie intergenerazionali.

Il progetto si inserisce in continuità con REINT2565, l’iniziativa intergenerazionale promossa dal CHL dell’Università di Bergamo e finanziata da Regione Lombardia nell’anno accademico 2024/2025. Il programma ha sperimentato con successo un modello di convivenza e coabitazione tra persone over 65 e studenti under 25, dimostrando come la costruzione di relazioni intergenerazionali significative possa favorire il benessere dei partecipanti e generare valore per l’intera comunità. L’esperienza ha infatti contribuito alla creazione di capitale sociale, alla trasmissione di conoscenze e competenze tra generazioni e alla promozione di una società più inclusiva e solidale.

L’esperienza a bordo del brigantino Nave Italia rappresenta una naturale evoluzione di questo percorso. In questo nuovo contesto educativo e relazionale, il progetto intende estendere e approfondire il modello già sperimentato “a terra”, osservando e monitorando nel tempo la qualità dei legami intergenerazionali e le loro dinamiche in un ambiente condiviso e immersivo. La dimensione della navigazione e della vita di bordo offre infatti l’opportunità di esplorare nuove forme di collaborazione, apprendimento reciproco e costruzione di relazioni tra generazioni, ampliando le prospettive metodologiche e di ricerca del progetto.

«Regione Lombardia sostiene con convinzione progetti innovativi che promuovono il dialogo tra generazioni e rafforzano i legami di comunità. “Connessioni a Bordo” rappresenta un’esperienza di valore che potrà favorire autentiche opportunità di incontro, condivisione e crescita reciproca tra giovani e persone anziane. Iniziative come questa dimostrano quanto la relazione intergenerazionale possa diventare uno strumento concreto di benessere e inclusione sociale, capace di costruire comunità più coese e attente ai bisogni delle persone.» –dichiara l’Assessora alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia Elena Lucchini.  

«Con “Connessioni a Bordo” proseguiamo un percorso di ricerca e sperimentazione che mette al centro il valore delle relazioni intergenerazionali come leva di benessere e partecipazione sociale. Vivere insieme l’esperienza della navigazione significa creare uno spazio trasformativo, in cui giovani e over 65 possono condividere competenze, fragilità, energie e punti di vista, costruendo legami autentici al di là delle differenze anagrafiche. In un contesto immersivo come quello di Nave Italia osserviamo come la relazione, la cooperazione e il senso di comunità possano incidere positivamente sulla qualità della vita e contribuire a riorientare le traiettorie dell’invecchiamento in chiave più attiva, inclusiva e generativa.»– sottolinea la direttrice del Centre for Healthy Longevity e responsabile del progetto Prof.ssa Francesca Morganti.

«Vivere insieme in un contesto ristretto e strutturato come quello di Nave Italia significa imparare a condividere tempi, responsabilità, emozioni ed esperienze, riscoprendo il valore della relazione umana al di là dell’età anagrafica. Il benessere individuale e collettivo cresce quando le generazioni tornano a riconoscersi come risorsa reciproca, valorizzando competenze, memorie, energie e visioni differenti come patrimonio condiviso per il futuro.» – aggiunge il project manager della Fondazione Tender To Nave Italia ETS Federico Santi.

La campagna 2026 di Nave Italia che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.

Un viaggio lungo l’Italia, da nord a sud, che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, accomunate dall’utilizzo del mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane.

La Campagna di Nave Italia proseguirà dal 9 al 13 giugno con il progetto del Comune di Vasto rivolto a persone con disabilità intellettive e motorie leggere-moderate, mentre dal 16 al 20 giugno salirà a bordo “Via col vento”, il progetto di APMARR APS ETS dedicato a bambini e adolescenti con patologie reumatologiche o nefropatiche. Dal 23 al 27 giugno tornerà invece “È Tempo di Salpare 5” dell’Associazione AGOPETS La Casa a Colori, rivolto ad adolescenti in fase conclusiva del percorso di cura oncologica.