
Il ministro Santanchè richiama a un piano condiviso per il diportismo nautico
“Bisogna ancora lavorare molto sulle infrastrutture e sugli ormeggi per facilitare il conforto e l’accoglienza in favore del turismo da diportismo nautico. L’obiettivo è quello di lavorare insieme anche ad altri Ministeri per poter potenziare sempre di più le infrastrutture e sviluppare ulteriormente questo segmento così prezioso”.
Con queste parole il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha sottolineato i programmi futuri che intende portare avanti per affrontare le problematiche che limitano lo sviluppo della nautica da diporto.
Il Ministro, in visita al Salone Nautico Internazionale di Roma, ha ricordato quanto queste fiere siano importanti per il turismo perché contribuiscono a destagionalizzare i flussi e valorizzano le eccellenze italiane.
“In questo caso ponendo un accento su quanto è importante l’economia blu come asset strategico per la nostra nazione e per il turismo – ha proseguito il ministro Santanchè –, tant’è che il Ministero del Turismo è vicino agli imprenditori del settore e la mia presenza qui oggi ricorda l’importanza di fare squadra per crescere insieme e per valorizzare sempre di più questo settore che ci rende orgogliosi e fieri di essere italiani”.
Le considerazioni del presidente AFINA, Gennaro Amato
Ad accogliere il Ministro sono stati Gennaro Amato, presidente di AFINA, e Fabio Casasoli, amministratore unico di Fiera Roma.
“Il Ministro Santanchè conosce molto bene il nostro percorso ed impegno produttivo ed è sempre attento e sollecito ad interpretare ed aiutare la media e piccola nautica nelle difficoltà del momento – ha detto Amato al termine della visita -. Un periodo, dalla pandemia ad oggi, dove il settore nonostante una richiesta di mercato in crescita ha trovato ostacoli esogeni dettati dall’assenza di infrastrutture marine per l’accoglienza sia degli armatori italiani sia del turismo diportistico, che nel Mediterraneo è di notevole importanza per l’Italia. L’ipotesi di realizzare un lavoro coordinato con gli altri Ministeri – ha concluso Gennaro Amato -, come quelli delle Infrastrutture, della Risorsa Mare e del Made in Italy, quindi coinvolgendo i ministri Salvini, Musumeci e Urso, è una visione illuminante che potrebbe portare non solo a soluzioni valide e veloci, ma anche identificare una strada comune per lo sviluppo del Centro e Sud Italia verso la fruizione del mare”.
L’esposizione di Roma conferma l’interesse del pubblico
L’esposizione nautica di Roma prosegue con oltre 120 imbarcazioni tra gozzi, motoscafi e gommoni, richiamando grande interesse.
La nautica tra i 6 e 15 metri si conferma uno dei segmenti più attrattivi per nuovi armatori e appassionati, grazie a:
- autonomia di gestione,
- privacy,
- facilità di utilizzo per rapide uscite in mare.
Il salone rimane aperto sino a domenica 14 dicembre, dalle 10:30 alle 18:30.


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