Si è tenuta oggi a Roma, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, la presentazione del libro “Donne sul ponte di comando”, curato da Wista Italy, moderata da Incoronata Boccia, Vicedirettore TG1. L’evento ha rappresentato una partecipata occasione di riflessione sul ruolo delle donne nell’industria marittima e sulla necessità di valorizzare il loro contributo in un settore tradizionalmente dominato dagli uomini.

La parità di genere: una questione economica
“La parità di genere non è un problema delle donne, è un problema dell’economia”, ha affermato Costanza Musso, presidente di Wista Italia, sintetizzando il senso dell’incontro. Un concetto ribadito dagli interventi istituzionali che hanno sottolineato il valore strategico della partecipazione femminile nell’economia del mare.
Merito e valorizzazione del talento femminile nel settore marittimo
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, che ha evidenziato come nel mondo marittimo il merito sia un criterio fondamentale: “Nel mondo del mare va avanti chi è brava”, ha dichiarato, sottolineando come questo settore offra grandi opportunità a chi dimostra competenza e determinazione.
A seguire, il saluto del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, che ha posto l’accento sulle sfide di un settore “fatto a misura d’uomo”, pur riconoscendo che il merito resta un fattore determinante per il successo professionale. E quello di Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’importanza della Blue Economy e il ruolo delle donne
Tra gli interventi più significativi, quello dell’On. Maria Grazia Frijia, che ha posto l’attenzione sulla Blue Economy come motore di sviluppo per l’Italia:
“L’economia del mare è un settore trainante della nostra economia, ma la politica spesso non lo affronta in maniera adeguata. Le donne rappresentano una fetta importante di talenti che contribuiscono in modo significativo allo sviluppo di questo comparto”.
Frijia ha inoltre ricordato il valore del Piano del Mare, che prevede una sezione dedicata alla valorizzazione del lavoro femminile, segnando un passo importante nell’approccio del governo verso il settore marittimo. Ha poi evidenziato due aspetti del libro che l’hanno particolarmente colpita: i dati che dimostrano quanto ci sia ancora da fare per raggiungere una reale parità e la storia delle donne che hanno fondato Wista, una rete internazionale di professioniste del settore marittimo.
Le istituzioni e il futuro del lavoro femminile nel cluster marittimo
Anche il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, è intervenuta per sottolineare come “Blue Economy significhi anche economia sostenibile”, riconoscendo l’eccellenza dell’industria navale italiana e il contributo delle donne in questo ambito.
Infine, il Ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha offerto questa riflessione: “Il mare è maschilista. La vita di mare non è stata concepita per le donne. Ma oggi l’economia del mare richiede una preparazione e uno spessore professionale che fino a ieri non erano richiesti dal mercato. Il mondo sta andando in questa direzione, ed è un cambiamento necessario”.
A chiudere i lavori il Presidente di Federazione del mare Mario Mattioli.
Un libro che invita a riflettere e a cambiare prospettiva
“Donne sul ponte di comando” non è solo un libro, ma un atto d’amore per il mare e un invito a riflettere sul futuro del settore. Il dibattito emerso durante la presentazione ha confermato che la crescita della Blue Economy non può prescindere dal pieno coinvolgimento del talento femminile. Valorizzare il merito, superare le barriere culturali e investire nella formazione delle nuove generazioni sono i passi fondamentali per rendere il settore marittimo sempre più inclusivo e competitivo. E non solo quello…










Roberta Busatto
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".


Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network