È stata costituita a Roma ServPort, la nuova organizzazione nazionale che rappresenta le imprese operanti nei servizi tecnici marittimi e portuali e nelle attività specialistiche a supporto della navigazione, della sicurezza portuale e dell’operatività degli scali italiani.
L’Associazione nasce in un momento cruciale per il sistema portuale nazionale, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica e digitale, dell’attuazione degli investimenti infrastrutturali previsti dal PNRR, della crescente competizione internazionale tra i grandi hub logistici del Mediterraneo e della necessità di garantire sempre più elevati standard di sicurezza ed efficienza operativa e all’avvio della discussione parlamentare sulla riforma portuale.
ServPort si propone come organismo di rappresentanza e coordinamento per un comparto che costituisce un presidio essenziale per il funzionamento dei porti italiani e per la competitività dell’intera filiera logistica nazionale.
L’Associazione riunisce le imprese che operano nei servizi tecnici marittimi e portuali, nelle attività di battellaggio, antinquinamento, antincendio, assistenza operativa alle navi, supporto alle operazioni portuali e in tutti i servizi specialistici che contribuiscono quotidianamente alla sicurezza della navigazione, alla continuità delle attività portuali e alla funzionalità degli scali.
Presidente di ServPort è stato eletto Fabrizio Conni, imprenditore con una consolidata esperienza nel settore marittimo-portuale e da anni protagonista dello sviluppo di attività e servizi strategici per il sistema della portualità italiana in rappresentanza di Transmare.
Il primo Consiglio di Amministrazione è composto da Giuseppe Patania, Alessandro Russo, Dedo Bernini, Domenico Ternullo e Marc Aurelio Giamboi, espressione di imprese operanti nei principali porti italiani e rappresentativi delle diverse competenze che caratterizzano il comparto dei servizi tecnico-marittimi.
Alla Direzione Generale è stato chiamato il Prof. Sergio Prete, tra i maggiori esperti italiani di governance portuale, già Presidente e Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, con una lunga esperienza maturata nella programmazione strategica, nella pianificazione infrastrutturale e nello sviluppo dei sistemi logistici nazionali ed europei, autore di diversi saggi sulla portualità.
«ServPort nasce per dare una voce autorevole a un settore che svolge una funzione fondamentale per il Paese» – dichiara il Presidente Fabrizio Conni – «Le imprese dei servizi tecnici marittimi e portuali garantiscono ogni giorno sicurezza, continuità operativa ed efficienza ai porti italiani, contribuendo in modo determinante alla competitività della nostra economia. Oggi queste realtà scelgono di unirsi in una struttura associativa moderna, competente e fortemente orientata al dialogo istituzionale».
«Vogliamo essere interlocutori credibili e propositivi del Governo, del Parlamento, delle Autorità di Sistema Portuale, delle Capitanerie di Porto e di tutti gli attori del cluster marittimo nazionale» – prosegue Conni – «L’obiettivo è contribuire alla definizione delle politiche pubbliche che riguardano il settore, valorizzare le competenze delle imprese associate e promuovere una visione industriale dei servizi tecnico-portuali come fattore strategico per la crescita del Paese».
Secondo il Direttore Generale Sergio Prete, «i porti rappresentano oggi uno degli asset più rilevanti per la competitività economica dell’Italia e dell’Europa. In questo scenario, i servizi tecnici marittimi e portuali costituiscono una componente imprescindibile del sistema logistico e della sicurezza della navigazione. ServPort nasce con l’ambizione di favorire una sempre maggiore integrazione tra imprese, istituzioni e stakeholder, contribuendo alla costruzione di un modello portuale più efficiente, innovativo, sostenibile e competitivo».
Tra le priorità della nuova Associazione figurano il rafforzamento della sicurezza portuale, la promozione dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione dei servizi, la valorizzazione delle professionalità del settore, il supporto ai processi di transizione energetica e ambientale, la formazione specialistica e la partecipazione attiva ai tavoli di confronto nazionale ed europeo sulle politiche marittime e logistiche.
ServPort intende inoltre sviluppare attività di ricerca, studi, analisi economiche, osservatori permanenti e proposte normative, con l’obiettivo di contribuire alla modernizzazione del sistema portuale italiano e alla crescita della Blue Economy.
Nei prossimi mesi l’Associazione avvierà un articolato programma di relazioni istituzionali e di confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero del Mare, le Autorità di Sistema Portuale, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, le organizzazioni di categoria e gli operatori della logistica, dei trasporti e dell’economia marittima.
Con la nascita di ServPort prende forma un nuovo soggetto associativo destinato a rappresentare uno dei comparti più strategici e meno visibili della portualità italiana, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un sistema marittimo sempre più competitivo, sicuro e protagonista nel Mediterraneo.



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