A tre giorni dall’apertura, SEAQUIP archivia un debutto che ha portato a Milano aziende, stakeholder e operatori provenienti dai principali mercati nautici. Il confronto diretto tra domanda e offerta, insieme alla presentazione di soluzioni e innovazioni, ha caratterizzato l’intera manifestazione, ponendo le basi per il futuro sviluppo dell’evento.
Matteo Cecada, Chief Technical & Operations Officer di Ferretti Group, ha commentato: “Il posizionamento a inizio marzo, all’interno di un anno nautico già ricco di eventi, è senz’altro tra i principali punti di forza di SEAQUIP. Inoltre, la digitalizzazione dell’organizzazione facilita e rende più rapidi i contatti tra i professionisti. Durante l’evento ho incontrato fornitori che non avevo avuto modo di vedere in altre fiere”.
Tiziano Giennessi, Technical Office Coordinator di Cantieri di Pisa, ha raccontato: “SEAQUIP è stata un’importante occasione di incontro con diversi fornitori con cui desideravo confrontarmi. Ho trovato la fiera fortemente orientata agli aspetti tecnici; da architetto, credo che in futuro potrebbe svilupparsi anche un’area più dedicata all’arredo”.
Jans Greve, titolare di STC Trade, azienda olandese che progetta, realizza e fornisce filtri in plastica per acqua di mare, e che ha già prenotato uno stand per la prossima edizione di SEAQUIP, ha commentato: “Questa fiera è stata l’occasione per diversi nuovi contatti interessanti. Spero che in futuro continui a crescere e attiri una platea più ampia perché ne ha tutti i potenziali. Mi è piaciuto anche l’aspetto organizzativo: l’area espositiva offre spazi ampi e confortevoli”.
I panel su marketing e design degli interni
Continua il calendario dei panel con il primo intitolato Il marketing digitale nello yachting: come creare esperienze memorabili lungo il customer journey, che ha visto la partecipazione di Esprit Digital Agency (con Caterina Cappiello, Digital Account Director), Nerea Yacht (con Marco Bertocchi, Sales & Marketing Director), la boutique company Equipe International (con Maurizio Cavezzali), il laboratorio creativo 356 (con Ferdinando Cocucci), The Thinking Factory (con Corrado del Fanti).
Luca Sordelli, giornalista e docente di storia dello Yacht allo IED, ha fatto da moderatore, ponendo una serie di interessanti domande sullo storytelling esperienziale nella nautica, a partire da come il mondo digitale ha trasformato la narrativa sui brand del settore. I partecipanti si sono confrontati sul ruolo delle fiere, del marketing e dei media (da quelli più tradizionali agli influencer), comparando la filiera nautica ad altri settori.
Il titolo del secondo panel era Dall’ambizione alla realizzazione: come l’eccellenza italiana sta plasmando il percorso verso interni responsabili e hanno partecipato WOSA (Stefano De Vivo), Paola Lenti (Simona Parravicini), Dragoni design lab (Michele Dragoni), Elessargery (Sebastiano Fanizza), Prodital Leather (Viola Slaviero). Clarissa Androsoni – Smart Interiors Horizon – Winkels Interior Design ha fatto da moderatrice.
Gli StandOut Speech degli espositori
Oltre a questi panel ci sono stati gli StandOut Speech presso gli stand di Nuncas Italia, Mimetika Yacht Wrapping e, infine, Sonos.



Economia delle Isole - Island Economy
Dimensione Subacquea- Underwater Economy
Space&Blue Magazine
Economia del Mare - Un Governo del Mare
Le Zone Economiche Esclusive(ZEE) italiane al servizio della Blue Economy- Roma
3° Forum Space&Blue 2025
Piano del Mare
Esperti dell'Economia del Mare
Economia del Mare nel Mondo
Blue Forum Italia Network